Dazio

Vininfesta torna a Dazio: 40 vini in concorso per celebrare la Costiera dei Cech

Sabato 24 ottobre la 22ª edizione della manifestazione dedicata alla viticoltura della Bassa Valtellina, tra premiazioni, degustazioni e approfondimenti.

Al centro della giornata i vini dell'annata 2025 e un convegno sulle sfide del cambiamento climatico.

Redazione VN – 22 Ottobre 2026 11:30

Dazio, Bassa Valtellina, Attualità

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DAZIO – Una quarantina di vini in gara, i produttori della Costiera dei Cech protagonisti e una giornata dedicata al futuro della viticoltura in Bassa Valtellina. Torna sabato 24 ottobre a Dazio “Vininfesta alla Costiera dei Cech”, la manifestazione che da ventidue edizioni valorizza il lavoro dei viticoltori locali, affiancando alla premiazione dei migliori vini momenti di approfondimento, degustazione e convivialità.

Organizzato dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno, in collaborazione con il Comune di Dazio, la Fondazione Fojanini e il Consorzio Turistico Porte di Valtellina, l’appuntamento rappresenta un’occasione per fare il punto sull’evoluzione di un settore che, negli ultimi anni, ha investito sempre più sulla qualità delle produzioni e sulla formazione dei viticoltori.

Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta il concorso riservato ai vini dell’annata 2025 non etichettati con denominazione Doc o Igt. Sono circa quaranta i campioni presentati, un numero in linea con quello delle precedenti edizioni, sottoposti alle analisi e alle valutazioni dei tecnici della Fondazione Fojanini. Saranno proprio queste verifiche a determinare i migliori vini nelle diverse categorie, che verranno premiati nel corso della mattinata.

A sottolineare il valore della manifestazione è Maurizio Papini, presidente della Comunità Montana Valtellina di Morbegno, che richiama l’attenzione sui progressi compiuti dalla viticoltura locale e sull’impegno quotidiano di chi continua a coltivare i terrazzamenti della Costiera dei Cech.

“Questo è un evento al quale teniamo molto perché rende omaggio e dà visibilità pubblica a un settore importante per il nostro territorio, che in questi anni è cresciuto nella qualità dei prodotti”, evidenzia Papini. Un miglioramento che, secondo il presidente, non nasce soltanto dalla passione dei produttori, ma anche dalla volontà di aggiornare le conoscenze e perfezionare le tecniche di lavorazione. “I nostri viticoltori, oltre alla passione che li guida, sono sostenuti nel loro lavoro dall’impegno costante per migliorare la tecnica, sia in vigna che in cantina, come è confermato dall’adesione alle iniziative di formazione che come ente comprensoriale promuoviamo”, prosegue.

In questo percorso, il concorso assume un significato che va oltre il riconoscimento ai vini migliori, diventando anche un’occasione per misurare i progressi compiuti dai produttori. “È proprio il concorso di Vininfesta a mettere in luce i loro progressi. Siamo grati per il loro lavoro, che garantisce la manutenzione dei versanti terrazzati, e perché mantengono in vita un’antica tradizione. Sabato sarà l’occasione per celebrarli e festeggiare tutti insieme”, aggiunge Papini.

La giornata si aprirà alle 10.20, al Polifunzionale di Dazio, con il convegno “Clima che cambia, vigneti che si adattano”, dedicato a una delle sfide che interessano più da vicino il futuro della viticoltura di montagna. L’incontro sarà coordinato da Giulia Rapella, responsabile del Settore Agricoltura e Foreste della Comunità Montana Valtellina di Morbegno, e introdotto da Sonia Mancini, coordinatrice tecnico-scientifica della Fondazione Fojanini.

Sono previsti gli interventi di Gabriele Cola, del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano, e di Martino Salvetti e Ivano Foianini, della Fondazione Fojanini. Al centro del confronto ci saranno le conseguenze dei cambiamenti climatici sulla coltivazione della vite e le possibilità di adattamento delle pratiche agricole, in un contesto particolare come quello dei versanti terrazzati della Bassa Valtellina.

Terminato il convegno, alle 11.40 è previsto il saluto delle autorità, che precederà la cerimonia di premiazione dei vini vincitori, in programma dalle 12 al Polifunzionale di Dazio. Sarà il momento più atteso dai produttori che hanno partecipato al concorso, dopo le analisi e le valutazioni condotte dalla Fondazione Fojanini sui campioni presentati. La manifestazione proseguirà nella tensostruttura allestita al campo sportivo, dove verrà servito il pranzo preparato dalla Pro Loco di Dazio.

Per partecipare è necessario prenotare entro giovedì 22 ottobre, contattando il Consorzio Turistico Porte di Valtellina al numero 0342 601140 oppure telefonando al 338 1320492. Nel pomeriggio spazio infine alla degustazione guidata dei vini premiati, coordinata da Adriano Cappelletti. I prodotti della Costiera dei Cech saranno proposti in un confronto con alcuni vini piemontesi, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere e apprezzare caratteristiche e peculiarità delle diverse produzioni.

 

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