Morbegno

Povertà energetica, a Morbegno spazi climatizzati per le famiglie più fragili

Il progetto "E...state al fresco" punta a rendere più confortevoli e accessibili i luoghi di aggregazione sociale.

L'iniziativa promossa da Fondazione Banco dell'energia e Società di San Vincenzo de Paoli, con il sostegno di Acinque, coinvolge anche Como e Albate.

Federica Lassi – 22 Ottobre 2026 11:25

Morbegno, Bassa Valtellina, Economia

energia elettrica lampadina presa
(Foto di Couleur da Pixabay)

MORBEGNO – Spazi di aggregazione più accessibili e adeguatamente climatizzati, per offrire un luogo sicuro e accogliente alle famiglie che faticano a sostenere i costi dell’energia. Anche Morbegno sarà coinvolta nel progetto “E…state al fresco”, l’iniziativa che punta a contrastare la povertà energetica attraverso interventi di efficientamento nei locali messi a disposizione delle comunità, con particolare attenzione alle persone economicamente e socialmente più fragili.

Il progetto, promosso da Fondazione Banco dell’energia insieme alla Società di San Vincenzo de Paoli – Consiglio Centrale di Como, con il sostegno economico di Acinque, interesserà tre realtà territoriali: Morbegno, Como e Albate. L’obiettivo è rendere fruibili, durante tutto l’anno, gli spazi destinati all’incontro e alla socialità, come sale parrocchiali e locali degli oratori, intervenendo sulle condizioni climatiche degli ambienti per offrire sollievo dal caldo durante l’estate e garantire un adeguato riscaldamento nei mesi invernali.

L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare una difficoltà che non riguarda soltanto il pagamento delle bollette, ma anche la possibilità di trascorrere il tempo in ambienti con temperature adeguate. Per le famiglie con redditi limitati, gli anziani soli e le persone che vivono situazioni di vulnerabilità, infatti, affrontare periodi di caldo intenso o di freddo può diventare particolarmente complesso.

A Morbegno, il progetto permetterà di intervenire su alcuni spazi di aggregazione messi a disposizione della comunità parrocchiale, con l’intento di renderli maggiormente confortevoli e utilizzabili anche nei periodi caratterizzati da temperature estreme. Gli interventi potranno comprendere l’installazione di impianti di climatizzazione integrati e l’acquisto di dispositivi mobili, in grado di garantire sia il raffrescamento estivo sia il riscaldamento invernale.

Il programma punta a completare i lavori prima della prossima estate, così da mettere a disposizione dei beneficiari gli ambienti rinnovati in tempo per affrontare i mesi più caldi. Non sono ancora precisati, nel progetto presentato, il numero e l’ubicazione dei locali che saranno interessati dagli interventi nel territorio morbegnese.

Alla base del progetto c’è un fenomeno sempre più rilevante: la povertà energetica, ovvero la difficoltà economica a soddisfare bisogni essenziali come riscaldare o raffrescare adeguatamente la propria abitazione. Secondo i dati riportati dai promotori, in Italia sono 2,4 milioni le famiglie che si trovano in questa condizione, esposte sia all’aumento dei prezzi dell’energia sia alle conseguenze delle temperature estreme.

L’estate appena trascorsa, caratterizzata da ondate di calore con picchi superiori ai 40 gradi, ha riportato l’attenzione sulla necessità di proteggere soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione. Il problema è destinato ad assumere un peso crescente anche alla luce dei cambiamenti climatici, che rendono sempre più importante disporre di ambienti in grado di garantire condizioni adeguate nelle diverse stagioni. In questo contesto, gli spazi comunitari possono diventare un punto di riferimento per chi non dispone di un’abitazione sufficientemente climatizzata, offrendo al tempo stesso occasioni di incontro e contrastando il rischio di isolamento sociale.

Accanto agli interventi strutturali, “E…state al fresco” comprende un’attività di accompagnamento e sensibilizzazione rivolta ai beneficiari. È prevista infatti la formazione di almeno due “Tutor per l’Energia Domestica” (TED) all’interno della Società di San Vincenzo de Paoli – Consiglio Centrale di Como.

Queste figure avranno il compito di affiancare le persone coinvolte, fornendo indicazioni e strumenti per migliorare la gestione dei consumi domestici e promuovere un utilizzo più consapevole e sostenibile dell’energia. Il progetto prevede inoltre un monitoraggio costante dei risultati, con l’obiettivo di misurarne l’efficacia e valutare la possibilità di riproporre interventi analoghi anche in altri territori.

Tra i soggetti promotori figura la Società di San Vincenzo de Paoli, associazione di volontariato laico impegnata nel contrasto alla povertà e nel sostegno alle persone in difficoltà. Attraverso il Consiglio Centrale di Como, l’organizzazione coordina sette Conferenze operative tra Como, Appiano Gentile e Morbegno, offrendo assistenza a famiglie a basso reddito, persone disoccupate, anziani soli, nuclei a rischio sfratto e minori esposti a situazioni di povertà educativa.

L’attività dei volontari comprende la distribuzione di generi alimentari e indumenti, il sostegno economico per il pagamento delle utenze e delle spese scolastiche, oltre a percorsi di ascolto e accompagnamento. Un lavoro portato avanti in collaborazione con istituzioni, parrocchie, Caritas e altre associazioni, per rispondere ai bisogni delle persone più fragili e favorirne progressivamente l’autonomia.

L’iniziativa si inserisce nell’attività di Fondazione Banco dell’energia, ente senza scopo di lucro che dal 2016 sostiene persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità economica e sociale, con particolare attenzione alla povertà energetica. In dieci anni la Fondazione ha raccolto e donato oltre 15 milioni di euro, raggiungendo circa 20mila beneficiari attraverso interventi di sostegno economico, iniziative formative e progetti dedicati all’efficienza energetica.

Tra le attività promosse figura anche il Manifesto “Insieme per contrastare la povertà energetica”, al quale hanno aderito oltre cento soggetti tra istituzioni, imprese, organizzazioni del Terzo settore e centri di ricerca. A sostenere economicamente “E…state al fresco” è Acinque, gruppo nato dall’aggregazione delle utilities di Monza, Como, Lecco, Sondrio e Varese, impegnato nei servizi energetici e ambientali e nella promozione di iniziative per lo sviluppo sostenibile dei territori.

Con il coinvolgimento di Morbegno, il progetto porta anche in provincia di Sondrio un intervento che unisce efficientamento energetico e sostegno sociale. L’obiettivo non è soltanto rendere più confortevoli alcuni ambienti parrocchiali, ma offrire alle persone più vulnerabili luoghi di incontro utilizzabili durante tutto l’anno, senza che il caldo o il freddo diventino un ulteriore ostacolo alla partecipazione alla vita della comunità.

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