GORDONA – Dopo il vasto incendio boschivo che nei primi giorni di agosto ha interessato il versante sopra Gordona, scatta anche il divieto temporaneo di pesca in alcuni tratti del fiume Mera e del torrente Boggia.
A disporlo è stata l’Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio, con un provvedimento firmato dal presidente Renato Manenti e in vigore da martedì 11 agosto 2026 fino a data da destinarsi.
Alla base della decisione ci sono le condizioni del versante interessato dal rogo, che secondo quanto riportato nel decreto si presenta ancora instabile e soggetto a frequenti e improvvise scariche di sassi e materiale lapideo, con possibili ricadute dirette nei corsi d’acqua sottostanti.
Per questo motivo è stata ritenuta necessaria una sospensione cautelativa dell’attività di pesca, finalizzata a tutelare la sicurezza e l’incolumità di pescatori e frequentatori delle sponde.

Il divieto riguarda in particolare il fiume Mera, nel tratto compreso da 50 metri a monte della webcam dell’Associazione fino alla confluenza con il torrente Boggia, e il torrente Boggia dalla foce fino alla Cascata della Boggia.
I tratti interessati saranno delimitati e segnalati con apposita cartellonistica e palinatura di divieto. Il provvedimento resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza del versante, compromesse dall’incendio boschivo che nelle ultime settimane ha interessato a più riprese l’area di Gordona.
La misura si aggiunge quindi alle conseguenze lasciate dal lungo incendio, che oltre alle operazioni di spegnimento e bonifica continua a richiedere attenzione anche sul fronte della stabilità del territorio e della sicurezza delle aree frequentate.