VAL MASINO – Il Trofeo Kima parla italiano al maschile e ancora una volta porta la firma di Hillary Gerardi al femminile. La 23ª edizione della Grande Corsa sul Sentiero Roma, disputata oggi in Val Masino, ha regalato una giornata di altissimo livello con William Boffelli primo al traguardo di Filorera in 6h07’43”, seguito da Mattia Bertoncini in 6h12’38” e Federico Nicolini in 6h17’04”.
Una tripletta azzurra che dà ancora più peso al successo di Boffelli, alla sua prima partecipazione al Kima e già indicato alla vigilia tra gli uomini da battere. Il portacolori del Team Kailas Fuga ha interpretato nel migliore dei modi uno dei percorsi più tecnici e severi dello skyrunning mondiale, chiudendo a poco più di due minuti dal riferimento assoluto stabilito da Finlay Wild nel 2024.
Alle sue spalle Bertoncini ha difeso fino in fondo la seconda posizione, accusando un ritardo di 4’56”, mentre Nicolini ha completato il podio a 9’21” dal vincitore.
Se la gara maschile ha regalato un podio tutto italiano, quella femminile ha consegnato un’altra pagina alla storia del Kima. Hillary Gerardi ha vinto in 7h25’54”, migliorando di quasi cinque minuti il precedente primato di 7h30’38”, da lei stessa stabilito nel 2022. Nel 2024 aveva conquistato il terzo successo consecutivo in 7h32’58”; quello odierno porta quindi a quattro le sue vittorie nella classica della Val Masino.
Alle sue spalle la francese Lucille Germain ha chiuso in 7h32’04”, a 6’11” dalla vincitrice, mentre l’italiana Roberta Jacquin è salita sul terzo gradino del podio in 7h54’42”.
Gerardi conferma così un rapporto ormai speciale con il Sentiero Roma: una gara nella quale negli ultimi anni ha costruito una vera e propria egemonia e che oggi ha arricchito con il nuovo miglior tempo femminile.
La prova regina si è corsa sul tradizionale anello di 52 chilometri, con 4.200 metri di salita e altrettanti di discesa, per un totale di 8.400 metri di dislivello complessivo. Dal via di Filorera, a 870 metri, gli atleti hanno affrontato Val di Predarossa, Rifugio Ponti, Passo Cameraccio, Passo Torrone, Rifugio Allievi-Bonacossa, Passo Averta, Passo Qualido, Passo Camerozzo, Rifugio Gianetti, Passo Barbacan, Rifugio Omio, Bagni di Masino, Piana di Bregolana e San Martino, prima del ritorno a Filorera.
Sette i valichi affrontati, tutti oltre i 2.500 metri di quota, con il punto più alto al Passo Cameraccio, 2.950 metri. Morene, massi, tratti esposti, terreno tecnico e sezioni attrezzate con corde fisse rendono il Kima una delle gare più selettive dell’intero panorama internazionale.
Il crono di Boffelli assume ancora più valore se confrontato con la storia recente della gara. Nel 2024 Finlay Wild aveva fermato il cronometro a 6h05’04”, stabilendo il miglior tempo sul percorso attuale e abbattendo il precedente riferimento di Kilian Jornet. Boffelli oggi si è fermato a 2’39” da quel primato, inserendosi comunque tra le migliori prestazioni mai viste sul Sentiero Roma.
Il successo dell’azzurro arriva inoltre in un’edizione valida come tappa della Merrell Skyrunner World Series, confermando ancora una volta il peso internazionale del Kima nel circuito mondiale.
Alla vigilia il comitato organizzatore aveva sciolto le ultime riserve legate al maltempo, confermando la gara dopo i forti temporali dei giorni precedenti. La decisione si è rivelata quella giusta e la Val Masino ha potuto vivere ancora una volta la sua giornata più attesa.
Il Kima resta infatti molto più di una gara: dal 1995 richiama alcuni dei migliori skyrunner del mondo e si è costruito negli anni una reputazione unica per difficoltà, ambiente e spettacolarità. Lo stesso Kilian Jornet lo ha definito in passato “la gara più spettacolare del mondo”.
L’edizione 2026 aggiunge ora due nuove firme pesanti al suo albo d’oro: William Boffelli, capace di imporsi al debutto con una prestazione di altissimo livello, e Hillary Gerardi, che continua a riscrivere la storia della gara e questa volta lo fa anche con il nuovo record femminile.
Una 23ª edizione che, tra tripletta italiana al maschile e impresa di Gerardi, difficilmente verrà dimenticata.