TEGLIO – Sono state evacuate questa mattina 16 persone rimaste isolate in Val d’Arigna dopo il maltempo che il 20 agosto ha colpito con particolare intensità la provincia di Sondrio. Per completare l’operazione è stato necessario l’intervento dell’Elinucleo dei Vigili del Fuoco di Varese, affiancato dai volontari di Ponte in Valtellina.
L’accesso alla valle era stato compromesso proprio durante la giornata di giovedì, quando le precipitazioni eccezionali avevano provocato il crollo e l’interruzione della strada per la Val d’Arigna, impedendo il normale transito.
Con il collegamento viario ancora interrotto, nella mattinata di oggi si è quindi proceduto all’evacuazione delle persone che avevano necessità di lasciare la valle. Complessivamente sono state 16 quelle trasportate in sicurezza con il supporto dell’elicottero.
L’episodio rappresenta un ulteriore tassello del pesante bilancio lasciato dalla perturbazione del 20 agosto. Nelle stesse ore, infatti, il territorio di Teglio aveva dovuto fronteggiare anche una situazione particolarmente delicata nella frazione di Bondone, dove il rapido aumento della portata dell’omonimo torrente e il rischio di nuovi fenomeni di dissesto avevano portato il sindaco Ivan Filippini a disporre l’evacuazione precauzionale dell’intero abitato.
In quella fase il Comune aveva evidenziato come le precipitazioni intense e persistenti avessero provocato un repentino innalzamento dei livelli idrici, con fuoriuscite d’acqua e il timore che dai versanti potessero verificarsi ulteriori frane o colate detritiche. Le persone evacuate a Bondone hanno poi potuto fare rientro nelle proprie abitazioni una volta migliorate le condizioni.

Sempre durante l’ondata di maltempo era stata segnalata anche l’esondazione del bacino dei Forni, con il crollo di un ponte pedonale e la chiusura precauzionale della strada di accesso.
Il quadro complessivo della provincia ha visto numerose criticità soprattutto lungo la viabilità montana e nei territori attraversati da torrenti e corsi d’acqua ingrossati dalle precipitazioni. Frane e smottamenti hanno interessato in particolare Teglio, Ponte in Valtellina, Albaredo per San Marco, la Valle del Bitto e l’Alta Valtellina, con strade chiuse, persone temporaneamente isolate e numerosi interventi di Vigili del Fuoco e Protezione Civile.
Ora, per la Val d’Arigna, conclusa l’evacuazione delle 16 persone che ne avevano necessità, resta aperto il tema del ripristino della strada danneggiata e delle verifiche necessarie per stabilire quando l’accesso potrà tornare nuovamente sicuro e percorribile.