GORDONA – Arrivano segnali di miglioramento dal lungo fronte dell’incendio boschivo di Gordona. Nell’aggiornamento delle 18 di giovedì 13 agosto, il quadro viene descritto come più favorevole: nel corso dell’intera giornata è stata infatti registrata una sola ripartenza all’interno dell’area già percorsa dal fuoco.
Le operazioni, tuttavia, non si fermano. Sul versante continua a essere impiegato un elicottero regionale, mentre squadre e personale impegnato nell’emergenza proseguono le attività di controllo e contrasto per intervenire rapidamente nel caso in cui dovessero comparire nuovi focolai.
Il miglioramento assume particolare rilievo alla luce di quanto accaduto nelle ore precedenti. Come raccontato ieri da ValtellinaNotizie, nel pomeriggio di mercoledì 12 agosto una decisa intensificazione del vento aveva provocato nuove e preoccupanti ripartenze lungo il perimetro dell’incendio, costringendo nuovamente i mezzi aerei a intervenire.
La situazione aveva richiesto particolare attenzione anche perché, già nella giornata precedente, le fiamme avevano interessato settori prossimi all’abitato di Ronscione e alla centrale idroelettrica, con la necessità di mantenere costantemente presidiate le aree più esposte.
Ancora nella mattinata del 12 agosto, dopo una notte di monitoraggio da parte dei Vigili del Fuoco, era stato segnalato un solo fronte attivo nel settore sud ed era stato confermato l’impiego dell’elicottero regionale della base di Talamona. Il successivo rinforzo del vento aveva però modificato rapidamente lo scenario e riacceso più punti lungo il perimetro.
Un incendio che continua da settimane
Quello di Gordona è ormai un fronte di lunga durata. L’area della Torre di Segname è interessata da incendi e successive ripartenze da diverse settimane. Il 2 agosto un nuovo rogo era divampato nella stessa zona, a meno di due settimane da un precedente incendio, propagandosi rapidamente anche a causa del vento e rendendo necessario l’intervento con elicotteri e Canadair.
Il giorno successivo il fronte era stato contenuto dopo un intervento particolarmente impegnativo che aveva visto in azione tre elicotteri regionali, un Canadair, Vigili del Fuoco e volontari AIB. In quella prima fase la stima parlava di circa 20 ettari interessati, mentre le successive evoluzioni del rogo hanno portato la superficie complessivamente percorsa dalle fiamme a circa 80 ettari.
Da allora l’andamento è stato caratterizzato da un continuo alternarsi di miglioramenti e nuove accensioni. Il 7 agosto il vento aveva alimentato nuovamente il fuoco, lasciando due fronti attivi, uno in quota e uno sul versante sud. Il giorno successivo restava un fronte di circa 30 metri, insieme a diversi punti fumanti all’interno della zona già bruciata.
Domenica 9 agosto la situazione sembrava essersi finalmente stabilizzata, senza fronti di fiamma attivi salvo alcune riprese localizzate, ma già il giorno successivo l’incendio era tornato a essere classificato come attivo. Martedì 11 agosto era iniziata una nuova fase di bonifica, sempre con l’elicottero regionale pronto a intervenire, prima dell’ennesima ripartenza registrata tra la notte e la giornata di mercoledì.
Il bilancio delle ultime ore rappresenta quindi un nuovo passo avanti, ma l’esperienza delle scorse settimane impone prudenza. La vegetazione estremamente secca, il materiale combustibile accumulato al suolo e soprattutto il vento hanno infatti dimostrato di poter riattivare rapidamente punti apparentemente sotto controllo.
Per questo, nonostante nella giornata di giovedì sia stata segnalata una sola ripresa, il versante di Gordona resta sotto osservazione e l’elicottero regionale continua a operare, con l’obiettivo di evitare che nuovi focolai possano riportare l’incendio nelle condizioni critiche vissute nei giorni scorsi.