Gordona

Incendi boschivi, il vento riaccende Gordona: nuove ripartenze vicino a Ronscione e alla centrale idroelettrica

Nel pomeriggio di mercoledì 12 agosto il rogo si è nuovamente intensificato lungo il perimetro.

In azione un elicottero regionale per contenere i nuovi fronti.

Federica Lassi – 13 Agosto 2026 09:11

Gordona, Valchiavenna, Attualità

Credit photo Comunità Montana Valtellina (Facebook)

GORDONA – Torna a preoccupare l’incendio boschivo di Gordona. Nel pomeriggio di mercoledì 12 agosto, una decisa intensificazione del vento ha provocato nuove e significative ripartenze lungo il perimetro del rogo, rendendo nuovamente necessario l’intervento dei mezzi aerei.

Secondo l’aggiornamento pomeridiano diffuso a livello regionale, sul posto è operativo un elicottero regionale, impegnato a supporto delle operazioni di contenimento.

La situazione si inserisce in un quadro già delicato. Questa mattina ValtellinaNotizie aveva riferito che, dopo il monitoraggio notturno dei Vigili del Fuoco, alle prime luci dell’alba risultava attivo un solo fronte, localizzato nel settore sud. Era stato quindi confermato l’impiego dell’elicottero regionale della base di Talamona per intervenire sulle fiamme e controllare il perimetro dell’incendio.

Nel corso delle ore successive, però, il vento ha nuovamente modificato lo scenario. Le raffiche stanno favorendo riaccensioni anche nelle porzioni già percorse dal fuoco, un fenomeno che negli ultimi giorni ha più volte rallentato le operazioni di spegnimento e bonifica.

Particolare attenzione resta rivolta alle aree più esposte. Nella giornata di ieri le fiamme avevano infatti interessato settori prossimi alla centrale idroelettrica e all’abitato di Ronscione, rendendo necessario un presidio costante da parte delle squadre impegnate sul fronte.

Il quadro odierno conferma quindi quanto l’incendio di Gordona resti instabile. Solo martedì 11 agosto il rogo era stato classificato in fase di bonifica e l’elicottero regionale aveva continuato a operare a intermittenza proprio per prevenire eventuali ripartenze.

Si tratta ormai di un’emergenza di lunga durata. Il rogo interessa i versanti sopra Gordona, nell’area della Torre di Segname, ed è stato più volte caratterizzato da fasi di apparente miglioramento seguite da nuove riaccensioni. Nei giorni scorsi ValtellinaNotizie aveva riferito di una superficie complessivamente interessata di circa 80 ettari, con un continuo alternarsi di operazioni di spegnimento, bonifica e controllo.

A rendere particolarmente complesso il lavoro, come sottolineato nel quadro regionale, sono la forte siccità della vegetazione, l’elevata quantità di materiale combustibile presente al suolo e la morfologia impervia dei versanti, che in diversi punti limita l’accesso delle squadre a terra.

A questo si aggiunge il vento, che negli ultimi giorni sta determinando frequenti ripartenze anche all’interno delle zone già bruciate. Proprio a Gordona, già venerdì 7 agosto, le raffiche avevano alimentato nuovamente le fiamme, lasciando attivi più fronti sul versante.

Per la provincia di Sondrio, dunque, resta Gordona il fronte più delicato: dopo il miglioramento registrato nelle ore precedenti, il pomeriggio di mercoledì ha riportato l’attenzione sulle nuove riaccensioni e sulla necessità di continuare senza sosta le operazioni di contenimento.

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