Gordona

Incendio a Gordona, anche oggi avanti con la bonifica del bosco

Lunedì impiegati due elicotteri AIB e un Canadair. Oggi le squadre proseguono la bonifica e il monitoraggio dell'area.

Volontari, mezzi aerei e tecnici AIB restano operativi sul versante della Torre di Segname per mettere definitivamente in sicurezza l'area colpita dall'incendio.

Redazione VN – 4 Agosto 2026 10:46

Gordona, Valchiavenna, Cronaca

canadair

GORDONA – Proseguono le operazioni per spegnere definitivamente l’incendio boschivo che da sabato interessa il versante sotto la Torre di Segname, nel territorio comunale di Gordona. Dopo l’intenso lavoro svolto nella giornata di lunedì, anche oggi squadre a terra e mezzi aerei sono impegnati nelle attività di contenimento, bonifica e monitoraggio dell’area colpita dal rogo.

Nella giornata di lunedì sono stati impiegati due elicotteri del sistema regionale Antincendio Boschivo (AIB) e un Canadair del COAU nazionale, coordinati dal responsabile AIB della Comunità Montana della Valchiavenna. Una squadra di volontari AIB ha inoltre raggiunto la zona della Torre di Segname per verificare il contenimento del perimetro dell’incendio nella parte alta del versante, scongiurando eventuali riprese delle fiamme. Durante la giornata, consistenti quantità di fumo hanno interessato l’abitato di Gordona e i comuni limitrofi, motivo per cui resta l’invito delle autorità a non avvicinarsi all’area interessata fino al termine dell’emergenza.

Le operazioni sono proseguite anche durante la notte. I Vigili del Fuoco hanno impiegato il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), utilizzando droni equipaggiati con termocamere per monitorare il fronte dell’incendio, individuare eventuali punti ancora attivi e verificare l’evoluzione delle fiamme. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela di una baita e delle relative pertinenze, costantemente sorvegliate per evitare che il fuoco potesse coinvolgere le strutture.

Una delle immagini scattate con le termocamere
Una delle immagini scattate con le termocamere

Anche nella giornata di oggi continuano a operare diversi velivoli antincendio in stretto coordinamento con le squadre AIB impegnate a terra. L’obiettivo è circoscrivere definitivamente il rogo, eliminare tutti i punti caldi ancora presenti e avviare la completa bonifica dell’area, scongiurando il rischio di nuove riaccensioni.

L’incendio era divampato nel pomeriggio di sabato 1 agosto, a meno di due settimane dal precedente episodio che aveva interessato la stessa zona. Secondo le prime ricostruzioni, anche in questo caso le fiamme sarebbero state provocate dalla caduta di un fulmine, mentre il forte vento ne ha favorito la rapida propagazione, dando origine a più focolai distinti.

Nei primi giorni dell’emergenza sono stati impiegati fino a tre elicotteri del sistema regionale Antincendio Boschivo, un Canadair del COAU nazionale, le squadre dei volontari AIB e i Vigili del Fuoco, permanenti e volontari, impegnati senza interruzione per contenere l’avanzata del fuoco e proteggere la parte alta del versante e i nuclei rurali presenti nella zona.

Secondo il bilancio provvisorio diffuso dalla Comunità Montana della Valchiavenna, il rogo ha interessato circa 20 ettari di superficie boschiva. Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse a causa della presenza di più focolai e della difficoltà di accesso all’area, completamente priva di strade carrabili.

Restano inoltre in vigore le limitazioni disposte, d’intesa con i Comuni di Gordona e Samolaco, che prevedono la chiusura dei sentieri escursionistici e della pista ciclopedonale interessati dall’emergenza. Le operazioni proseguiranno fino a quando l’intera area sarà dichiarata completamente sicura.

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