GORDONA – La situazione sul fronte dell’incendio boschivo che interessa i versanti sopra Gordona appare più tranquilla, ma l’emergenza non è ancora conclusa. Il rogo, attivo dal 21 luglio, ha complessivamente interessato una superficie di circa 80 ettari e proseguono le operazioni di controllo e bonifica dell’area.
Nel corso della giornata di oggi, sabato 8 agosto, il quadro è progressivamente migliorato rispetto alle condizioni segnalate nelle ore precedenti. Nell’aggiornamento diffuso in serata dai Vigili del Fuoco viene infatti indicata la presenza di un unico fronte ancora attivo, della lunghezza di circa 30 metri, nel settore meridionale dell’incendio.
Nei giorni scorsi il lavoro delle squadre era stato particolarmente intenso a causa delle continue ripartenze lungo il perimetro dell’area già percorsa dalle fiamme. L’attività di contrasto, sostenuta anche da un importante impiego di mezzi aerei, è stata concentrata sulla soppressione dei nuovi focolai e sul contenimento dell’incendio.
Questa mattina la situazione si presentava già più tranquilla (vedi articolo) e, nel corso della giornata, le squadre a terra hanno potuto concentrarsi soprattutto sulla bonifica. Il personale resta comunque pronto a intervenire direttamente nel caso di eventuali nuove ripartenze.
È stato impiegato anche l’elicottero regionale, proveniente dalla base di Talamona e assegnato all’intervento per la giornata odierna. Oltre alle attività legate all’emergenza, il mezzo è stato utilizzato per il trasporto in quota di moduli e attrezzature destinati al personale AIB, impegnato nelle operazioni sul terreno.
L’evoluzione delle ultime ore rappresenta dunque un miglioramento rispetto al quadro di venerdì, quando l’incendio risultava ancora attivo su più fronti. Restano tuttavia necessarie le attività di bonifica e il presidio dell’area, proprio per evitare che eventuali ripartenze possano alimentare nuovamente le fiamme.
L’incendio ha richiesto nei giorni scorsi l’impiego di due elicotteri della flotta antincendio regionale e di un Canadair della flotta aerea nazionale, oltre alle squadre a terra. Nelle operazioni sono impegnati i volontari AIB e i Vigili del Fuoco, con il coordinamento delle attività antincendio.
La fase attuale è quindi quella della bonifica e del controllo: il fronte attivo si è ridotto a circa 30 metri, ma l’area interessata dal rogo resta sotto stretta osservazione. Le operazioni proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza della zona.