Grosotto

Grosotto, al Santuario confraternite in cammino: una giornata di fede e tradizione

Domenica 26 aprile al Santuario della Beata Vergine delle Grazie un incontro di spiritualità con confratelli da tutta la Valtellina.

Cento confratelli protagonisti di una giornata di devozione tra processione, Santa Messa e il tradizionale gesto del pane.

Redazione VN – 17 Aprile 2026 09:08

Grosotto, Alta Valtellina, Attualità

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GROSOTTO – Una giornata all’insegna della spiritualità, della tradizione e della condivisione. Domenica 26 aprile il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Grosotto ospiterà un incontro che vedrà la partecipazione di circa un centinaio di confratelli provenienti da diverse località della Valtellina.

L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione e nata su impulso del giovane priore Mattia Pedrana, si sta progressivamente consolidando come un appuntamento destinato a diventare punto di riferimento per le confraternite del territorio.

Le confraternite, antiche associazioni di fedeli laici, rappresentano ancora oggi un elemento vivo della comunità. Custodi di riti e consuetudini tramandati nel tempo, svolgono un ruolo importante nella vita liturgica e pastorale, contribuendo a mantenere saldo il legame tra fede e identità locale. L’incontro di Grosotto si inserisce proprio in questo solco, offrendo un’occasione concreta per rafforzare il senso di appartenenza e la collaborazione tra le diverse realtà del territorio.

La giornata si aprirà con la suggestiva processione di ingresso: i confratelli, accompagnati da doppieri, croce e torce, partiranno dal viale centrale della piazza per raggiungere il Santuario in forma solenne. Alle ore 10.00 è prevista la Santa Messa solenne, presieduta da don Michele Parolini e concelebrata da don Ilario Gaggini, parroco e rettore del Santuario, con l’accompagnamento del coro parrocchiale e dell’Organo Serassi.

A seguire, alle 11.15, si terrà un momento di riflessione guidato dallo stesso don Parolini, delegato diocesano delle confraternite. Nel corso della mattinata verrà presentata anche la monumentale ancona del Ramus, recentemente restaurata, preziosa testimonianza del patrimonio artistico e religioso locale. Un’occasione per valorizzare non solo la dimensione spirituale, ma anche quella culturale che caratterizza il Santuario e l’intera comunità.

Particolarmente significativo sarà il tradizionale “gesto del pane”, antico rito che verrà rinnovato al termine della celebrazione. Secondo la consuetudine, il parroco donava ai confratelli il pane come segno di riconoscimento per il servizio svolto: un gesto semplice ma carico di significato, che richiama i valori di condivisione e solidarietà.

All’iniziativa parteciperanno le confraternite di Valfurva, Bormio, Piatta, Grosio, Grosotto, Livigno, Trepalle, Isolaccia e Premadio. Una presenza ampia e rappresentativa, che testimonia la vitalità di queste realtà e il forte legame tra le comunità della valle.