LIVIGNO/VALDIDENTRO – Campanacci, animali addobbati, antichi mestieri e sapori della tradizione. Settembre è il mese in cui anche in Valtellina si rinnova il rito della transumanza, il ritorno del bestiame dagli alpeggi in quota verso il fondovalle e le stalle dopo i mesi trascorsi sui pascoli estivi.
Una pratica che affonda le radici nella storia delle comunità alpine e che oggi continua a rappresentare non soltanto un momento importante per allevatori e famiglie, ma anche un’occasione di festa capace di richiamare residenti e turisti. Accanto alle sfilate del bestiame vengono organizzati laboratori per bambini, rievocazioni degli antichi mestieri, musica e momenti dedicati alla gastronomia, con la possibilità di conoscere e acquistare direttamente prodotti del territorio come formaggi, burro e altre specialità casearie.
Il primo appuntamento in calendario è fissato per sabato 19 settembre a Isolaccia, dove torna “Al dì de la Bronza”, giornata dedicata alla cultura contadina e alla transumanza. Tra i momenti più attesi ci sarà la sfilata degli animali per le vie del paese, accompagnata da attività didattiche e laboratori a tema, rievocazioni dei mestieri di una volta e giochi della tradizione.
Il programma comprende anche intrattenimento musicale, la premiazione della “Regina della Bronza”, la consegna degli attestati agli allevatori e un pranzo aperto al pubblico con alcuni dei piatti più rappresentativi della cucina valtellinese, tra cui sciatt e pizzoccheri. Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sul sito di Valdidentro Turismo: Programma di “Al dì de la Bronza”. La manifestazione è presentata anche sul portale turistico ufficiale della Valtellina “Al dì de la Bronza” su Valtellina.it.
Il fine settimana successivo sarà invece la volta di Livigno, dove sabato 26 e domenica 27 settembre si celebrerà l’Alpen Fest. Come da tradizione, il rientro dagli alpeggi diventerà uno spettacolo collettivo con animali e contadini in sfilata, accompagnati dai caratteristici campanacci e dagli addobbi preparati per l’occasione.
La prima giornata interesserà le vie di Livigno, mentre domenica la festa si sposterà a Trepalle, la frazione più alta del territorio comunale. L’Alpen Fest rappresenta uno degli appuntamenti più conosciuti della stagione autunnale livignasca e trasforma la transumanza in una grande festa popolare legata alla vita d’alpeggio, agli allevatori e alla cultura locale. Per il programma completo e gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale Alpen Fest Livigno.
Ulteriori informazioni sono disponibili anche sul portale turistico della Valtellina Alpen Fest su Valtellina.it.
La transumanza non è soltanto una consuetudine delle vallate alpine. La pratica della migrazione stagionale del bestiame è stata infatti inserita nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Il riconoscimento valorizza un sistema di allevamento fondato sul rapporto tra uomo, animali e ambiente e sulla conoscenza tramandata attraverso le generazioni.
In Valtellina questo patrimonio continua a essere particolarmente vivo. Il ritorno delle mandrie segna simbolicamente la conclusione dell’estate d’alpeggio e riporta nei paesi un mondo fatto di lavoro, gesti antichi e produzioni casearie che ancora oggi rappresentano una parte importante dell’identità della montagna.
Le feste di settembre diventano così il momento in cui una pratica agricola torna a essere racconto collettivo, tra il suono delle bronzine, le strade attraversate dagli animali e una tradizione che continua a rinnovarsi di generazione in generazione.