PIURO – Nuove limitazioni per escursionisti e visitatori in uno dei luoghi simbolo della Valchiavenna. È stato infatti diramato un avviso di chiusura della rete sentieristica delle Cascate dell’Acquafraggia – Savogno per consentire importanti lavori di smantellamento della teleferica consortile Borgonuovo – Savogno.
Il provvedimento sarà in vigore da lunedì 4 maggio a venerdì 8 maggio, con chiusure attive tutti i giorni nella fascia oraria dalle 8 alle 18, per permettere alla ditta incaricata di operare in condizioni di massima sicurezza durante la rimozione di funi e cavalletti della struttura.
Le limitazioni interesseranno una parte significativa dell’area del Monumento Naturale “Cascate dell’Acquafraggia”, coinvolgendo sia il parco sia diversi tracciati escursionistici molto frequentati.
Nel dettaglio, è prevista innanzitutto la chiusura totale del parco delle Cascate nell’area EST (via Sarlone), una delle principali zone di accesso e fruizione del sito naturalistico.
Sarà inoltre interdetto il sentiero panoramico delle Cascate (Sarlone – Cascate), percorso molto apprezzato per la vista privilegiata sulle spettacolari cascate.
Importanti restrizioni riguarderanno anche i collegamenti verso Savogno: è infatti disposta la chiusura del sentiero principale per Savogno nel tratto tra le Stalle dei Ronchi e il paese, rendendo temporaneamente non percorribile uno degli itinerari più iconici della zona.
A queste si aggiunge la chiusura del sentiero panoramico Crotti della Cànoa – Savogno, nel tratto compreso tra la Cascata della Teggiòla e Savogno paese, in corrispondenza dell’innesco del percorso noto come Crùs dei Missionàri.
Per garantire il rispetto delle disposizioni e la sicurezza dei visitatori, lungo tutti i tracciati interessati saranno posizionate cartellonistiche dedicate e transenne.
L’invito rivolto a residenti ed escursionisti è quello di prestare la massima attenzione e di attenersi alle indicazioni fornite, evitando di accedere alle aree interdette durante il periodo dei lavori.
Un intervento necessario per la sicurezza e la manutenzione del territorio, che comporterà inevitabili disagi temporanei ma che contribuirà alla tutela e alla valorizzazione di uno dei patrimoni naturalistici più importanti della provincia.