Sondrio

Furti a Delebio e Bormio, scattano due fogli di via obbligatori

Provvedimenti del Questore contro due uomini ritenuti socialmente pericolosi.

Divieto di ritorno per un anno nei comuni interessati.

Redazione VN – 28 Aprile 2026 07:38

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Polizia di Stato Sondrio
(foto archivio)

DELEBIO/BORMIO – Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità da parte della Polizia di Stato di Sondrio, che nei giorni scorsi ha adottato due distinti provvedimenti di foglio di via obbligatorio nei confronti di due soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica.

I destinatari sono un 37enne napoletano, residente in provincia di Milano, e un 51enne molisano, residente in provincia di Campobasso, entrambi già responsabili di molteplici furti sul territorio provinciale.

Il primo provvedimento trae origine dall’attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Delebio, che hanno deferito l’uomo in stato di libertà per furto aggravato di automobile e ricettazione. Grazie a un’attenta ricostruzione dei fatti, i militari sono riusciti a collegare al medesimo soggetto due episodi di furto avvenuti nella stessa giornata, ma in comuni diversi della provincia.

Il profilo dell’uomo, inoltre, ha evidenziato una marcata pericolosità sociale: dalle verifiche effettuate attraverso le banche dati delle Forze di Polizia, il 37enne risulta gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e anche per violenza di genere, oltre a frequentazioni abituali con soggetti pregiudicati. Non solo: il soggetto era già stato destinatario in passato di un foglio di via obbligatorio della durata di due anni da un altro Comune della provincia di Milano.

Diversa ma altrettanto significativa la seconda vicenda, che ha visto protagonisti i Carabinieri della Stazione di Bormio. In questo caso, i militari hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il 51enne molisano, ritenuto autore di numerosi furti aggravati con destrezza avvenuti all’interno di strutture ricettive di lusso nel comune di Bormio.

Gli episodi si sono verificati in un arco temporale di circa tre mesi e hanno seguito un modus operandi preciso e reiterato. L’uomo, che lavorava come stagionale nelle stesse strutture in cui alloggiava, è stato trovato in possesso di numerosi beni di provenienza illecita. Gli oggetti rubati venivano accuratamente occultati, spesso avvolti in asciugamani o sistemati in modo da eludere eventuali controlli.

Un comportamento che, secondo gli inquirenti, dimostra una chiara pianificazione dei reati e una spiccata propensione a delinquere, elementi che hanno portato a considerare il soggetto come socialmente pericoloso.

Determinante, in entrambi i casi, è stata l’attività congiunta tra la Divisione Anticrimine della Polizia di Stato di Sondrio e i militari dell’Arma dei Carabinieri, che hanno raccolto gli elementi necessari per l’emissione dei provvedimenti da parte del Questore di Sondrio.

Nel dettaglio, al 37enne è stato imposto il divieto di ritorno per un anno nei comuni di Delebio, Dubino, Piantedo, Rogolo, Andalo Valtellino e Mantello, mentre al 51enne è stato notificato il medesimo provvedimento con riferimento al Comune di Bormio.

Il foglio di via obbligatorio prevede conseguenze penali in caso di violazione: chi non rispetta il divieto rischia la reclusione da sei a diciotto mesi e una multa fino a 10.000 euro.

Gli episodi confermano l’importanza delle attività preventive messe in campo dalle forze dell’ordine per garantire la sicurezza del territorio e tutelare la tranquillità dei cittadini, in un contesto in cui la collaborazione tra istituzioni e controllo capillare risultano fondamentali.