PONTE IN VALTELLINA – Un viaggio tra storia, arte e ricerca per riscoprire uno dei tesori meno conosciuti del territorio. Venerdì 24 aprile Ponte in Valtellina ospiterà l’iniziativa “Quando la pietra torna a raccontare”, una giornata interamente dedicata alla scoperta e alla valorizzazione della roccia incisa di Albareda.
L’evento si inserisce nel progetto “Le radici di una identità”, promosso dalla Comunità Montana Valtellina di Sondrio con il sostegno di Fondazione Cariplo, in collaborazione con il Comune di Ponte in Valtellina e l’Accademia di Belle Arti di Brera.
La mattinata sarà dedicata alle visite guidate alla roccia incisa, con partenza da Albareda. I partecipanti avranno l’opportunità di osservare da vicino le attività di restauro e conservazione, grazie alla presenza degli studenti della Scuola di Restauro dell’Accademia di Brera, impegnati direttamente sul campo in un cantiere didattico.
Un’occasione unica per comprendere tecniche e metodologie utilizzate nella tutela dell’arte rupestre, attraverso dimostrazioni pratiche e il confronto con esperti del settore. La partecipazione alle visite è a numero chiuso e richiede prenotazione obbligatoria.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, l’iniziativa si sposterà all’Auditorium Picceni di Ponte in Valtellina, dove verranno presentati i risultati delle attività svolte sul sito di Albareda.
In programma anche la proiezione di un video reportage, pensato per raccontare il lavoro di ricerca, restauro e valorizzazione del sito, restituendo al pubblico una visione completa del progetto.
L’ingresso all’incontro pomeridiano sarà libero.
La roccia incisa di Albareda rappresenta una testimonianza preziosa del passato, capace di raccontare storie antiche attraverso segni incisi nella pietra. L’iniziativa punta non solo alla conservazione del bene, ma anche alla sua valorizzazione culturale, rendendolo accessibile e comprensibile al grande pubblico.
Per partecipare alle visite guidate è necessario prenotare contattando: cultura@cmsondrio.it, 0342 210331.