Sondalo

Ottobre in Rosa, 300 partecipanti al Raduno dei Gruppi di Cammino a Sondalo

Alla Cittadella dello Sport una giornata dedicata a movimento, prevenzione e corretti stili di vita.

ATS della Montagna apre ufficialmente la nuova campagna oncologica.

Redazione VN – 21 Settembre 2026 11:58

Sondalo, Alta Valtellina, Sanità

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SONDALO – Circa 300 persone provenienti da Valtellina, Alto Lario e Valcamonica hanno partecipato oggi al Raduno dei Gruppi di Cammino organizzato da ATS della Montagna alla Cittadella dello Sport di Sondalo. Una giornata dedicata al movimento, alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita, che ha segnato anche l’avvio ufficiale dell’Ottobre in Rosa 2026.

I partecipanti hanno preso parte alle camminate guidate dagli esperti in scienze motorie di ATS, alle visite al Museo dei Sanatori e a un momento di approfondimento sul gioco d’azzardo patologico, accompagnato dalla mostra “A mio rischio e pericolo”. A chiudere la giornata sono state la consegna di gadget e attestati ai gruppi presenti e, soprattutto, l’annuncio della Direzione Generale sull’apertura della nuova campagna di prevenzione oncologica.

Il Direttore Generale di ATS della Montagna ha voluto rivolgere un ringraziamento ai gruppi di cammino, agli operatori e al Comune di Sondalo. «Un ringraziamento va prima di tutto a voi, ai gruppi di cammino che ogni giorno, con costanza, danno corpo a un’idea di salute che a noi sta a cuore», ha sottolineato.

Poi il richiamo al significato simbolico della giornata: «Camminare è il gesto più semplice che conosciamo, eppure è anche il più efficace: un passo alla volta, con costanza, si arriva più lontano di quanto si creda. E se ci si arriva insieme, il risultato è ancora più sorprendente». Un’immagine utilizzata per descrivere l’idea di prevenzione portata avanti da ATS: «Un cammino continuo che attraversa ogni ambito della vita delle persone: dagli stili di vita al gioco d’azzardo patologico, dalla sicurezza alimentare a quella nei luoghi di lavoro».

Il percorso di prevenzione del 2026 ha già coinvolto diversi ambiti. ATS della Montagna ha ricordato, tra le altre esperienze, anche l’iniziativa “Rifugi in Rosa”, realizzata insieme ad Assorifugi per portare i messaggi di prevenzione anche in quota. «Oggi quel percorso non si ferma: grazie e insieme a voi si apre l’Ottobre in Rosa 2026, un mese che non riguarda soltanto la prevenzione oncologica femminile, ma tutta la nostra comunità», ha aggiunto il Direttore Generale.

Dai primi giorni di ottobre prenderà il via anche la campagna di comunicazione dedicata all’Ottobre in Rosa 2026, che sarà diffusa sulle principali testate di Valtellina e Valcamonica e attraverso i canali digitali di ATS della Montagna. Per questa edizione sono stati scelti due testimonial d’eccezione: Elisa Confortola e Luca Spechenhauser, reduci dalle medaglie conquistate nello short track alle Olimpiadi di Milano Cortina. Lo slogan scelto sarà “Diventa anche tu campione di prevenzione”, con l’obiettivo di rafforzare il messaggio della partecipazione attiva agli screening e dell’attenzione quotidiana alla propria salute.

ATS della Montagna sottolinea come il territorio presenti già un buon livello di adesione agli screening oncologici, tanto che lo scorso anno l’Agenzia era stata premiata a livello regionale per i risultati ottenuti. Un dato positivo che, però, non viene considerato un punto d’arrivo. La Direzione ribadisce infatti la necessità di continuare ad ampliare la partecipazione ai programmi di prevenzione, nella convinzione che prendersi cura della propria salute rappresenti una responsabilità individuale ma anche un gesto nei confronti dell’intera comunità.

Le prossime tappe

L’Ottobre in Rosa 2026 proseguirà con altri due appuntamenti promossi direttamente da ATS della Montagna. Tra la fine di ottobre e novembre tornerà inoltre l’unità mobile di ATS, che dopo le tappe realizzate lo scorso anno in Alta Valle tornerà a muoversi sia in Valtellina sia in Valcamonica. A chiudere il percorso sarà, nel mese di dicembre, un convegno dedicato alle esperienze della prevenzione, realizzato anche con la collaborazione di Regione Lombardia.

La giornata di Sondalo ha quindi rappresentato non soltanto un raduno, ma il punto di partenza di un percorso più ampio che accompagnerà il territorio nei prossimi mesi, con un messaggio semplice: la prevenzione si costruisce insieme, un passo alla volta.

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