SONDRIO – Anche quest’anno torna a Sondrio un importante appuntamento dedicato al mondo dell’alimentazione, della salute e della ricerca scientifica. L’8 maggio si terrà infatti il V Convegno Internazionale “Dalla Calabria: Il Cibo Mediterraneo”, ospitato presso l’aula conferenze della Provincia di Sondrio.
Giunto alla sua quinta edizione, il convegno si conferma come un momento autorevole di confronto multidisciplinare sul ruolo della dieta mediterranea, oggi sempre più centrale in un contesto caratterizzato da squilibri alimentari, nuove abitudini di consumo e crescente confusione informativa su diete e stili di vita.
L’iniziativa è organizzata sotto la direzione scientifica del professor Antonio Procopio, ordinario di Chimica Organica presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro, e con la responsabilità organizzativa di Piero Canino, presidente del Centro Studi Formazione. Al convegno prenderanno parte esperti di rilievo nazionale e internazionale provenienti dal mondo accademico, medico e scientifico.
L’evento è realizzato con il supporto di APF Valtellina, Provincia di Sondrio, Comune di Sondrio, Regione Calabria, Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Einaudi” di Lamezia Terme e Dubium Sapientiae Initium, a testimonianza di una collaborazione che unisce territori, istituzioni e competenze diverse attorno ai temi dell’alimentazione e della salute.
La giornata entrerà nel vivo venerdì 8 maggio con una ricca sessione di interventi scientifici. Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali del presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola, del sindaco di Sondrio Marco Scaramellini, del presidente di APF Valtellina Moretti, del direttore di APF Valtellina Pini, del docente di Scienza degli Alimenti dell’IPSSAT “R. Chinnici” di Nicolosi Muratore e del responsabile Area Progetti e Alta Formazione di APF Valtellina Cimino.
Seguiranno gli interventi introduttivi del professor Antonio Procopio e di Piero Canino, che daranno il via a una giornata di approfondimento dedicata al valore scientifico, sanitario e culturale del cibo mediterraneo.
Le relazioni previste affronteranno il tema dell’alimentazione da molteplici prospettive. Si parlerà dell’evoluzione tecnologica delle farine in chiave nutrizionale, delle strategie alimentari basate su evidenze scientifiche per la gestione delle patologie intestinali, del ruolo dei polifenoli e degli antiossidanti nella salute e delle nuove sfide legate alla sicurezza alimentare.
Ampio spazio sarà dedicato anche al marketing alimentare e all’aderenza alla dieta mediterranea, alle applicazioni della telemedicina, al rapporto tra innovazione tecnologica e tradizione gastronomica e al controllo dei contaminanti emergenti nelle filiere alimentari di origine animale. Un quadro completo e aggiornato sulle principali trasformazioni che interessano il settore agroalimentare e sanitario.
Al convegno parteciperanno anche gli studenti del settore alberghiero di APF Valtellina, sia della sede di Sondrio sia di quella di Sondalo. Per i ragazzi si tratterà di un’importante occasione di formazione e approfondimento, pienamente coerente con il loro percorso scolastico e professionale.
Gli studenti avranno infatti la possibilità di confrontarsi direttamente con esperti del mondo scientifico, medico e accademico, ampliando la propria visione sul rapporto tra alimentazione, salute, qualità delle materie prime e cultura gastronomica.
La giornata si concluderà con un momento conviviale particolarmente significativo: un pranzo tipico calabrese ospitato presso la sede di Sondrio di APF Valtellina e preparato dai docenti e dagli studenti di APF in collaborazione con quelli della scuola partner di Lamezia Terme. Un’occasione concreta per valorizzare le tradizioni gastronomiche e culturali al centro del convegno.
Tra i relatori presenti figurano nomi di primo piano del panorama scientifico e accademico italiano e internazionale. Saranno presenti il professor Antonio Procopio, ordinario di Chimica Organica all’Università Magna Graecia di Catanzaro; S. Alcaro, ordinario di Chimica Farmaceutica presso la stessa università; M. Cipolla, vicepresidente della Società Italiana di Telemedicina; M. Missaglia, specialista in Scienza dell’Alimentazione e Dietologia e in Endocrinologia Sperimentale; A. Ottolina, amministratore delegato del Molino Colombo di Paderno d’Adda; M. Poiana, ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; C. Mora, ordinario di Marketing Alimentare presso il Dipartimento di Alimentazione e Farmaci dell’Università di Parma; e M. Nobile, del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali dell’Università degli Studi di Milano.
Di rilievo internazionale anche la partecipazione del gastroenterologo Dr. John Serini, della Medical School Kirksville College of Osteopathic Medicine University of Michigan Kealth-Nest.
Il convegno si presenta quindi come un’importante occasione di aggiornamento e confronto per professionisti, operatori del settore e studenti, ma anche come un momento di riflessione più ampia sul valore culturale, sociale e sanitario della dieta mediterranea, riconosciuta a livello internazionale come modello di riferimento per uno stile di vita sano ed equilibrato.
Per APF Valtellina, sostenere un evento dedicato al cibo mediterraneo significa contribuire a una riflessione che riguarda direttamente anche la formazione delle nuove generazioni. Alimentazione, salute, territorio e cultura gastronomica rappresentano infatti temi centrali per chi si prepara a lavorare nei settori della ristorazione e dell’agroalimentare.
Offrire agli studenti occasioni di confronto con esperti e realtà differenti significa costruire una formazione più completa, consapevole e capace di guardare al futuro con competenza e responsabilità.