SONDRIO – La Provincia di Sondrio ha approvato il Calendario venatorio provinciale 2026/2027, definendo le regole per la prossima stagione di caccia nei cinque Comprensori Alpini della provincia. Il provvedimento è stato firmato dal presidente Davide Menegola con la deliberazione numero 128, approvata il 19 agosto 2026. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile in vista dell’apertura della stagione venatoria.
La prima data è quella del 3 settembre, quando prenderà il via la caccia agli ungulati. Per la migratoria da appostamento fisso e per diverse altre specie l’apertura è invece fissata al 20 settembre, mentre per le attività di caccia previste nelle zone di maggior tutela si partirà, in diversi casi, dal 4 ottobre. Periodi e giornate cambiano in funzione della specie, della forma di caccia e del Comprensorio Alpino: tutti i dettagli sono riportati nelle tabelle del calendario.
Tra le principali novità e limitazioni figura la sospensione del prelievo di Combattente, Moretta, Moriglione, Pavoncella, Quaglia e Tortora selvatica. Il calendario stabilisce inoltre specifici carnieri massimi per alcune specie, tra cui Allodola, Codone, Beccaccia e Tordo sassello.
Particolare attenzione è riservata alle aree sottoposte a tutela. Nelle Zone di protezione speciale (ZPS) sono previste specifiche limitazioni, tra cui il divieto di abbattimento della pernice bianca. Nella ZPS IT 2040401 “Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi” l’attività venatoria è vietata prima del 1° ottobre, fatta eccezione per la caccia di selezione agli ungulati.
Sul fronte delle munizioni, è vietato l’utilizzo e la detenzione di munizioni al piombo per la caccia agli ungulati in tutta la provincia di Sondrio. Nelle zone umide il divieto riguarda inoltre l’utilizzo e la detenzione di munizionamento contenente piombo.
Il calendario è stato definito dopo il confronto con ISPRA, che aveva espresso le proprie valutazioni sulla proposta della Provincia, successivamente modificata tenendo conto delle principali osservazioni ricevute. Sul documento è stato inoltre effettuato lo screening di incidenza ambientale da parte della Regione Lombardia. Con decreto del 17 agosto 2026, la Direzione generale Ambiente e Clima ha stabilito che il calendario non determina incidenze significative sugli obiettivi di conservazione dei siti interessati e non deve quindi essere sottoposto a una procedura di Valutazione di incidenza appropriata.
La stagione venatoria 2026/2027 è dunque pronta a partire. Date, specie cacciabili, giornate consentite, carnieri e limitazioni sono dettagliati nelle tabelle del calendario provinciale, che riportiamo di seguito insieme alla Delibera.