Sondrio

Due giovani talenti di Sondrio premiati al concorso letterario “Futura”

Stefano Adesso di Tirano e Francesca Cassanelli di Sondrio tra i 26 vincitori del premio “Futura. Raccontare la Lombardia”.

I racconti selezionati sono stati pubblicati nell’antologia ufficiale presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Redazione VN – 18 Maggio 2026 09:08

Sondrio, Centro Valtellina, Cultura

SONDRIO – C’è anche la provincia di Sondrio tra le protagoniste della nuova edizione di “Futura. Raccontare la Lombardia”, il premio letterario promosso da Regione Lombardia e sostenuto dalla Fondazione Mondadori con l’obiettivo di valorizzare una nuova generazione di scrittori e scrittrici tra i 18 e i 35 anni.

Sono infatti due i giovani autori del territorio sondriese inseriti tra i 26 vincitori del concorso: Stefano Adesso, originario di Tirano, premiato con il racconto “Camminando sui binari, non è una metafora, torno a casa”, e Francesca Cassanelli, di Sondrio, selezionata con “Prima dell’alba alzeremo le barricate”.

La premiazione si è svolta al Salone Internazionale del Libro di Torino, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, del rappresentante dell’Associazione Italiana Editori Fabio De Giudice, del giornalista e scrittore Pierluigi Panza e del direttore generale della Fondazione Mondadori Paolo Verri.

Il concorso ha raccolto oltre 400 elaborati provenienti da tutta la Lombardia, con l’obiettivo di stimolare nuovi sguardi sul territorio regionale attraverso la narrativa contemporanea. I 26 racconti selezionati sono stati pubblicati nell’antologia “Futura. Raccontare la Lombardia”, presentata durante la 38esima edizione del Salone del Libro.

«Con questo premio letterario – ha dichiarato l’assessore regionale Francesca Caruso – abbiamo voluto offrire spazio e fiducia a una nuova generazione di autori chiamati a raccontare la Lombardia con uno sguardo libero, autentico e contemporaneo».

L’assessore ha sottolineato come gli oltre 400 racconti ricevuti testimonino «quanto sia viva la voglia di scrivere, osservare e interpretare il proprio tempo attraverso la cultura».

«Dentro queste pagine – ha aggiunto Caruso – c’è una Lombardia dinamica, fatta di città e periferie, montagne e laghi, sogni, fragilità e cambiamenti. Premiare questi 26 giovani proprio al Salone Internazionale del Libro di Torino significa riconoscere il valore della scrittura come strumento di crescita, libertà ed espressione personale».

Rivolgendosi direttamente ai giovani autori premiati, l’assessore ha ribadito: «La cultura ha bisogno della vostra voce», invitandoli a scrivere «in modo libero e coraggioso: il futuro, spesso, comincia proprio da una storia raccontata bene».

Caruso ha inoltre confermato l’impegno di Regione Lombardia nel sostenere percorsi capaci di valorizzare il talento delle nuove generazioni e di avvicinare sempre più giovani al mondo del libro e dell’editoria.

Anche il direttore generale della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Paolo Verri, ha evidenziato il valore dell’iniziativa: «Grazie a questo importante progetto dedicato al racconto del territorio lombardo si rafforza ulteriormente la collaborazione istituzionale tra la Regione e la Fondazione Mondadori, da sempre impegnata nella ricerca e nella valorizzazione di nuovi talenti per l’editoria in tutte le sue forme».

I racconti selezionati offrono una fotografia viva e contemporanea della Lombardia, attraversando città e province, centri urbani e periferie, luoghi del lavoro e spazi della memoria, attraverso sensibilità, linguaggi e stili differenti.

Nella particolare classifica delle province più rappresentate tra i vincitori, Milano e provincia guidano con sei premiati, seguite da Brescia con quattro. Al terzo posto figurano, con due autori ciascuna, anche Sondrio, Bergamo, Mantova, Monza Brianza e alcuni territori fuori regione come Roma.

Tra i 26 vincitori del premio figurano: Alberto Barbisoni con “400 metri”, Stefano Adesso con “Camminando sui binari, non è una metafora, torno a casa”, Roberta Giuili con “Dove fa caldo”, Aurora Martello con “Dove si diventa grandi”, Anemone Ledger con “Fuori dal cerchio”, Vittorio Perrucci con “Golden Boy”, Alessia De Mattia con “Il bosco del Sussurro”, Martina Cangialosi con “Il Duomo”, Edoardo Izzo con “Il Resegone”, Luca Lovisetto con “Iseo, sette e sedici”, Giorgia Galesi con “L’architettura del ritorno”, Roberto Formenti con “L’orologiaio degli abissi”, Edoardo Coppi con “La curva sullo Stelvio”, Gaddo Belloni Menconi con “La distanza giusta”, Caterina Zucchetti con “La gara che non puoi perdere”, Beatrice Locatelli con “La strada in salita e la strada in discesa sono la medesima strada”, Mario Marino con “La temperatura conforme”, Riccardo Pelagatti con “Lago della bilancia”, Andrea Sponticcia con “Meglio pochi che buoni”, Marco Pinnavaia con “Nuovo cinema San Gallo”, Filippo Gibelli con “Particella 33”, Martina De Marchi con “Per l’ultima volta, il solito”, Francesca Cassanelli con “Prima dell’alba alzeremo le barricate”, Andrea Giudice con “Quattro”, Jasmine Loi con “Restare” e Giacomo Fava con “Semiarredato”.

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