Sondrio

Economia. Secondo trimestre positivo nel Sondriese: corrono artigianato e servizi

In provincia di Sondrio crescono fatturato e occupazione in più comparti, mentre l’industria rallenta sul fronte produttivo ma mostra segnali di tenuta.

Credaro: «Le imprese valtellinesi confermano capacità di reazione e competitività».

Redazione VN – 15 Settembre 2026 08:54

Sondrio, Centro Valtellina, Economia

SONDRIO – Un’economia provinciale complessivamente solida, con artigianato e servizi in crescita, commercio in miglioramento e un’industria che, pur rallentando sul fronte della produzione, mostra segnali positivi su fatturato, domanda estera e ricorso alla Cassa integrazione. È il quadro che emerge dai dati del secondo trimestre 2026 diffusi dalla Camera di Commercio di Sondrio.

«I risultati restituiscono un’economia provinciale complessivamente solida, con diversi comparti che confermano o rafforzano i segnali di crescita», sottolinea la presidente della Camera di Commercio, Loretta Credaro. «Particolarmente significativi sono i risultati dell’artigianato e dei servizi, che crescono a ritmi superiori alla media regionale, così come i segnali positivi provenienti dal commercio».

Nel comparto industriale la produzione segna una flessione dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, dopo il recupero registrato a inizio anno. Il dato viene però bilanciato da altri indicatori più favorevoli: il fatturato cresce del 5,6%, mentre gli ordini esteri aumentano del 2,2%.

Sale anche la quota di fatturato realizzata sui mercati internazionali, che passa dal 12,5% del primo trimestre al 18,1%. Gli ordini interni risultano invece in calo dell’1,1%. Sul fronte del lavoro, il saldo tra ingressi e uscite si attesta a -0,3%. Particolarmente marcato il calo delle ore di Cassa integrazione autorizzate da Inps: si passa da circa 229 mila ore del primo trimestre a circa 50 mila nel secondo.

Migliorano anche le aspettative per i prossimi mesi, con tutti i principali saldi previsionali che tornano in territorio positivo.

Molto positivo il dato dell’artigianato manifatturiero, dove la produzione cresce del 4,6%, contro una media regionale del 2%. Aumentano anche il fatturato (+5,3%) e gli ordini interni (+3,2%).

La domanda estera registra una lieve contrazione dello 0,9%, ma la quota di fatturato realizzata oltre confine sale fino all’8,7%. L’occupazione rimane sostanzialmente stabile, con un saldo tra ingressi e uscite pari a -0,2%. Più caute, invece, le attese per il futuro, soprattutto per produzione, fatturato, domanda estera e occupazione.

Nel commercio al dettaglio il fatturato cresce dell’1,2% su base annua. I prezzi di vendita aumentano dell’1,6% rispetto al trimestre precedente e del 4,5% rispetto a un anno prima. Le scorte sono ritenute adeguate dall’80% delle imprese, mentre il saldo degli ordini ai fornitori, pur ancora negativo, migliora fino a -2%.

Positivo anche il quadro occupazionale, con un saldo tra ingressi e uscite pari al +2,4%. Le aspettative per il prossimo trimestre sono favorevoli: +11,8 punti sul fatturato e +7,8 punti sull’occupazione.

Tra i comparti più dinamici ci sono i servizi, dove il fatturato aumenta del 4,7% su base annua, ben oltre il dato lombardo del +2,9%. I prezzi crescono del 5,8% rispetto al secondo trimestre 2025, mentre rispetto al trimestre precedente l’incremento si ferma allo 0,5%. Buono anche il saldo occupazionale, pari a +1,6%. Le imprese del settore guardano con fiducia ai prossimi mesi, con aspettative positive sia sul fatturato (+9,1 punti) sia sull’occupazione (+1,8 punti).

Il confronto con la Lombardia

Il confronto regionale restituisce un quadro a due velocità. Da una parte, la provincia di Sondrio fa meglio della media lombarda nei servizi e nell’artigianato manifatturiero.

Dall’altra, l’industria provinciale segna un arretramento della produzione dell’1,2%, mentre in Lombardia lo stesso indicatore cresce del 2,1%. A compensare il rallentamento industriale restano però la crescita del fatturato, il rafforzamento della componente estera, la forte riduzione della Cassa integrazione e il miglioramento del clima di fiducia.

«In un contesto internazionale ancora complesso, questi dati confermano la capacità delle imprese valtellinesi di reagire e mantenere competitività – conclude Credaro –. Sarà importante continuare a sostenere investimenti, innovazione e apertura ai mercati, leve fondamentali per consolidare la crescita».

Tabelle e dati completi sono disponibili sul sito della Camera di Commercio di Sondrio: Consulta le note congiunturali.

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