Sondrio

Enjoy Stelvio Valtellina 2026: tornano le grandi scalate tra Stelvio, Gavia e Mortirolo

Da fine maggio al 19 settembre il calendario di giornate dedicate a ciclisti ed escursionisti con la chiusura al traffico motorizzato.

Confermati Stelvio, Gavia, Mortirolo, Cancano, Spluga e San Marco, mentre resta in dubbio la salita notturna a Campo Moro dopo la frana.

Redazione VN – 13 Maggio 2026 07:37

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Enjoy Stelvio Valtellina
Foto di Enjoy Stelvio Valtellina

SONDRIO – La Valtellina si prepara a vivere una nuova stagione all’insegna del cicloturismo e della montagna con il ritorno di Enjoy Stelvio Valtellina, l’iniziativa che ogni anno richiama migliaia di appassionati offrendo la possibilità di percorrere alcuni dei più spettacolari passi alpini senza la presenza di veicoli a motore.

La manifestazione, completamente non competitiva e senza obbligo di registrazione, propone anche per il 2026 un ricco calendario di giornate dedicate a ciclisti, escursionisti e amanti della natura, con chiusure temporanee al traffico motorizzato lungo alcune delle strade più iconiche delle Alpi.

Il programma prenderà il via alla fine di maggio e si concluderà il 19 settembre, attraversando tutta l’estate valtellinese con appuntamenti che interesseranno alcune delle salite entrate nella storia del ciclismo internazionale, molte delle quali legate alle imprese del Giro d’Italia.

Protagonisti dell’edizione 2026 saranno il Passo dello Stelvio, il Passo Gavia, il Passo del Mortirolo, il Passo dello Spluga, il Passo San Marco e la salita ai Laghi di Cancano, tutti inseriti in contesti ambientali di straordinario valore paesaggistico. Gran parte degli itinerari attraversano infatti lo scenario unico del Parco Nazionale dello Stelvio.

Resta invece in dubbio la salita a Campo Moro, introdotta lo scorso anno. L’appuntamento previsto per il 24 maggio è stato annullato a causa della frana che interrompe la strada, mentre resta ancora da confermare l’evento notturno programmato per il 1° agosto.

Enjoy Stelvio Valtellina si conferma non soltanto un evento sportivo, ma anche un invito a vivere il territorio in modo autentico e sostenibile, immergendosi nella natura, respirando aria pura e riscoprendo il fascino delle grandi strade alpine lontano dal traffico automobilistico.

Il calendario 2026 prenderà il via sabato 30 maggio con la chiusura del Passo San Marco, dalle 9 alle 15, sia dal versante di Albaredo per San Marco in provincia di Sondrio sia da Mezzoldo in provincia di Bergamo.

Nel mese di giugno sono previsti numerosi appuntamenti. Venerdì 5 giugno sarà la volta del Passo Gavia, chiuso dalle 9 alle 13 da Santa Caterina Valfurva e da Sant’Apollonia nel bresciano. Lunedì 8 giugno toccherà invece alla salita ai Laghi di Cancano, con strada chiusa dalle 9 alle 13 dalla località Fior d’Alpe in Valdidentro.

Il giorno successivo, martedì 9 giugno, spazio al Passo del Mortirolo, chiuso dalle 8.30 alle 12 da Mazzo di Valtellina, con discesa consigliata da Grosio.

A fine mese, domenica 28 giugno, protagonista sarà il Passo dello Spluga, con strada chiusa dalle 8 alle 14 sia dal versante di Campodolcino sia da Splügen, in Svizzera.

Nel mese di luglio l’appuntamento sarà ancora con la salita ai Laghi di Cancano, prevista per sabato 11 luglio, sempre dalle 9 alle 13.

Agosto rappresenterà il cuore della manifestazione. Sabato 1 agosto è in programma, ma ancora da confermare, la salita notturna a Campo Moro, con chiusura dalle 19 alle 24 da Lanzada, in Valmalenco.

Il 27 agosto tornerà invece l’appuntamento con i Laghi di Cancano, seguito il giorno successivo dal Passo del Mortirolo, che ospiterà l’evento speciale “Pedala con Ivan Gotti” per celebrare il 30° anniversario del record di scalata del Mortirolo stabilito in 42 minuti e 40 secondi. La strada sarà chiusa dalle 8.30 alle 12 da Mazzo di Valtellina e da Monno, nel bresciano.

Tra gli eventi più attesi dell’intero calendario ci sarà poi la giornata di sabato 29 agosto sul Passo dello Stelvio, in concomitanza con la scalata Cima Coppi. La strada resterà chiusa dalle 8 alle 16 dal versante di Bormio, località Bagni Vecchi, oltre che da Trafoi in Alto Adige e da Santa Maria Val Müstair in Svizzera.

Il giorno seguente, domenica 30 agosto, si tornerà sul Passo Gavia, con chiusura dalle 9 alle 13.

La manifestazione si concluderà infine sabato 19 settembre ancora sullo Stelvio, con strada chiusa dalle 9 alle 13 dal versante di Bagni Vecchi a Bormio.

A sottolineare l’importanza crescente del cicloturismo per il territorio è stato il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola.

«Il cicloturismo, nelle sue molteplici forme, continua ad arricchire l’offerta turistica di Valtellina e Valchiavenna, rispondendo alle esigenze anche dei più appassionati – ha affermato Menegola –. Grazie a investimenti strategici realizzati nel corso degli anni, iniziamo a raccogliere i frutti e le prospettive sono sempre più promettenti. Gli interventi di promozione e comunicazione hanno trasformato quella che era una visione in una vocazione concreta».

Il presidente della Provincia ha evidenziato come la provincia di Sondrio sia oggi considerata una delle mete più amate dagli appassionati delle due ruote, ricordando anche eventi internazionali di grande richiamo come il Grand Départ del Tour de Suisse da Sondrio, in programma il 17 giugno.

«Non posso, dunque, che confermare il mio più vivo apprezzamento per l’iniziativa Enjoy Stelvio Valtellina, da tempo entrata a far parte di un ricco calendario di eventi dedicati al cicloturismo», ha aggiunto Menegola.

Anche Franco Claretti, direttore del settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio, ha sottolineato il valore culturale e paesaggistico dell’iniziativa.

«Salire in bicicletta le strade alpine è un percorso di scoperta. La scoperta di ambienti sempre nuovi, col passaggio dai prati sfalciati del fondovalle ai boschi, ai maggenghi, fino ad arrivare ad affacciarsi sulle cime più alte e sui ghiacciai. Ma è anche la scoperta dell’oltre: quali nuovi mondi ci sono superato il passo?».

Claretti ha ricordato inoltre il forte legame tra le strade alpine e il Parco Nazionale dello Stelvio, spiegando come queste giornate senza traffico permettano di riscoprire il fascino originario dei grandi passi di montagna.

«Le vie di comunicazione in uso da secoli tornano, in queste giornate senza traffico automobilistico, agli antichi silenzi e al fascino originario. Ancora una volta l’occasione, per gli appassionati di bicicletta o per chiunque voglia approfittare delle giornate senza auto, per vivere un’esperienza unica di sport, natura e storia».

L’iniziativa Enjoy Stelvio Valtellina rientra nel Progetto di Promozione del Cicloturismo 2026 della Provincia di Sondrio.

Per informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale: www.valtellina.it.