Sondrio

Gomme invernali, dal 15 ottobre scatta l’obbligo in provincia di Sondrio

Da giovedì 15 ottobre fino al 30 aprile 2027 pneumatici invernali o catene a bordo su tutte le strade provinciali.

Attenzione alle differenze con la normativa nazionale e alle disposizioni sulle statali.

Federica Lassi – 14 Ottobre 2026 12:24

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Gomme neve pneumatici invernali
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SONDRIO – Con l’arrivo dell’autunno torna anche l’obbligo delle dotazioni invernali sulle strade della provincia di Sondrio. La data da segnare sul calendario è giovedì 15 ottobre, quando entreranno in vigore le disposizioni che impongono agli automobilisti di circolare con pneumatici invernali oppure di avere a bordo catene da neve o altri dispositivi antisdrucciolevoli idonei.

Un appuntamento che in Valtellina e Valchiavenna arriva con un mese di anticipo rispetto alla scadenza ordinaria nazionale del 15 novembre, per effetto delle particolari condizioni climatiche e delle caratteristiche della viabilità montana. A stabilirlo è l’ordinanza numero 106 del 2015 della Provincia di Sondrio, tuttora richiamata sul sito istituzionale dell’ente, che prevede l’obbligo dal 15 ottobre di ogni anno al 30 aprile dell’anno successivo.

Le disposizioni interesseranno quindi la prossima stagione invernale, fino al 30 aprile 2027, indipendentemente dalla presenza effettiva di neve o ghiaccio sulla carreggiata.

Strade provinciali, obbligo dal 15 ottobre al 30 aprile

La principale particolarità riguarda proprio il calendario adottato dalla Provincia di Sondrio. Mentre la direttiva nazionale individua normalmente il periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile per l’applicazione delle ordinanze sulle dotazioni invernali, gli enti proprietari delle strade possono prevedere periodi diversi in presenza di specifiche condizioni climatiche e territoriali.

È il caso della provincia di Sondrio, dove l’obbligo riguarda tutte le strade provinciali e si estende per oltre sei mesi. La disposizione prevede che i veicoli siano equipaggiati con pneumatici idonei alla marcia su neve o ghiaccio oppure dispongano a bordo di mezzi antisdrucciolevoli adatti alle condizioni invernali. Questo significa che non è obbligatorio montare necessariamente le gomme invernali, purché si abbiano a disposizione catene compatibili con il proprio veicolo e utilizzabili quando le condizioni della strada lo richiedono.

L’ordinanza resta valida anche in assenza di precipitazioni nevose: non è quindi sufficiente che la strada sia asciutta per poter circolare senza le dotazioni prescritte.

E sulle statali? Attenzione alle scadenze differenti

Un aspetto da non sottovalutare riguarda la distinzione tra strade provinciali e statali. Il 15 ottobre non rappresenta una scadenza uguale per tutta la rete stradale. Sulle arterie di competenza Anas valgono infatti le ordinanze del gestore, che possono prevedere periodi differenti a seconda dei tratti.

Nella stagione 2025-2026, per numerose strade statali lombarde, Anas aveva previsto l’obbligo dal 1° novembre al 30 aprile, comprese diverse arterie di interesse per la provincia di Sondrio. Tra queste figuravano tratti della Statale 38 dello Stelvio, della Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga, della Statale 39 dell’Aprica, della Statale 37 del Maloja e della Statale 301 del Foscagno.

Per la stagione 2026-2027 è quindi importante fare riferimento alle ordinanze Anas applicabili e alla segnaletica presente lungo i singoli tratti, senza dare per scontato che tutte le strade seguano la stessa decorrenza prevista dalla Provincia.

Gomme invernali, quattro stagioni o catene: cosa è consentito

Gli automobilisti possono scegliere tra diverse soluzioni, purché conformi alle disposizioni. Gli pneumatici invernali sono riconoscibili dalla marcatura M+S, nelle sue varianti M&S, M-S o MS. Alcuni riportano anche il simbolo della montagna a tre punte con il fiocco di neve, noto come 3PMSF, che identifica pneumatici sottoposti a specifiche prove prestazionali sulla neve.

Sono utilizzabili anche gli pneumatici quattro stagioni, a condizione che presentino le marcature ammesse e rispettino le caratteristiche previste per il veicolo. In alternativa è possibile mantenere le gomme estive e circolare con catene da neve a bordo, purché omologate o conformi alla normativa applicabile, compatibili con la misura degli pneumatici e pronte per essere utilizzate quando necessario.

Tra i dispositivi ammessi rientrano anche le calze da neve conformi ai requisiti previsti dalla normativa, verificandone sempre la compatibilità con il veicolo. In presenza di neve o ghiaccio, tuttavia, avere semplicemente le catene nel bagagliaio potrebbe non essere sufficiente per proseguire in sicurezza: qualora le condizioni lo richiedano, devono essere montate.

Dal 15 ottobre è possibile effettuare il cambio gomme

La data del 15 ottobre coincide anche con l’inizio della finestra nazionale che consente il montaggio e l’utilizzo degli pneumatici invernali con indice di velocità inferiore a quello normalmente previsto dalla carta di circolazione, nel rispetto dei limiti stabiliti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Questa possibilità si estende fino al 15 maggio 2027, consentendo agli automobilisti di avere un mese di margine rispetto alla tradizionale stagione invernale.

È importante distinguere questa finestra tecnica dalle date dell’obbligo di dotazioni invernali: il 15 ottobre non impone il cambio gomme su tutte le strade italiane, mentre sulle provinciali di Sondrio scatta effettivamente l’obbligo di essere attrezzati.

Chi utilizza pneumatici invernali con indice di velocità inferiore a quello normalmente prescritto dovrà poi provvedere alla sostituzione entro la scadenza consentita, mentre quelli conformi a tutti i parametri riportati sulla carta di circolazione non sono soggetti a un obbligo stagionale di rimozione.

Le sanzioni per chi non rispetta l’obbligo

Circolare senza le dotazioni richieste nei tratti in cui è in vigore un’apposita ordinanza può comportare una sanzione amministrativa. Fuori dai centri abitati, l’articolo 6 del Codice della Strada prevede una multa da 87 a 344 euro per la violazione degli obblighi e delle limitazioni imposti dagli enti competenti.

Nei centri abitati, per le violazioni delle disposizioni adottate ai sensi dell’articolo 7, la sanzione ordinaria è compresa tra 42 e 173 euro. Gli organi di controllo possono inoltre impartire prescrizioni al conducente per evitare che un veicolo non adeguatamente attrezzato prosegua la marcia in condizioni pericolose.

Al di là delle conseguenze economiche, la presenza di pneumatici adeguati o di dispositivi antisdrucciolevoli è particolarmente importante in un territorio come quello valtellinese, dove temperature rigide, gelate mattutine e nevicate possono interessare la viabilità anche prima dell’inverno.

Le date da ricordare per la stagione 2026-2027

Per chi si sposta abitualmente sulle strade di Valtellina e Valchiavenna, le scadenze principali sono dunque tre.

Il 15 ottobre 2026 entra in vigore l’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo su tutte le strade provinciali di Sondrio. La prescrizione resterà valida fino al 30 aprile 2027, secondo l’ordinanza provinciale.

Per le strade statali, invece, occorre verificare le specifiche disposizioni Anas, tenendo presente che nelle precedenti stagioni invernali molti tratti lombardi erano soggetti all’obbligo dal 1° novembre.

Infine, il 15 maggio 2027 rappresenta il termine della finestra prevista per l’utilizzo degli pneumatici invernali con indice di velocità inferiore a quello ordinariamente prescritto.

Il consiglio per gli automobilisti è quindi di verificare per tempo le condizioni degli pneumatici, la presenza delle catene e la loro compatibilità con il veicolo, soprattutto se si percorrono quotidianamente strade di montagna.

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