Sondrio

Maltempo in Lombardia, oltre 10 mila fulmini e forti temporali: colpite anche Sondrio e le province alpine

Secondo il report di Arpa Lombardia, il peggioramento di lunedì scorso ha provocato grandinate, forti raffiche di vento e precipitazioni intense in diverse aree della regione.

Tra le province più interessate anche Sondrio, con accumuli di pioggia fino a 50 millimetri.

Redazione VN – 13 Maggio 2026 10:14

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Fulmine Temporale Maltempo
(piaxabay)

SONDRIO – Oltre 10 mila fulmini, accumuli di pioggia fino a 50 millimetri, grandinate anche di grosse dimensioni e forti raffiche di vento: è il quadro emerso dal report elaborato dalla rete di monitoraggio di Arpa Lombardia sulle precipitazioni che hanno interessato la regione nella giornata di lunedì scorso.

L’analisi è stata realizzata dagli esperti della direzione tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale dell’Agenzia regionale, che hanno evidenziato la particolare intensità dei fenomeni meteorologici verificatisi su gran parte del territorio lombardo.

Secondo Arpa Lombardia, la causa del maltempo è legata a un intenso peggioramento atmosferico provocato da un centro di bassa pressione sull’Europa centro-settentrionale, associato alla discesa di un fronte di aria fredda di origine artica. La perturbazione ha determinato la formazione di temporali anche molto violenti, che hanno colpito in particolare le aree delle Prealpi e della pianura lombarda.

Tra le province maggiormente interessate figurano Como, Lecco, Sondrio e Bergamo, dove gli accumuli di pioggia hanno raggiunto complessivamente i 40-50 millimetri.

Per quanto riguarda il territorio valtellinese e sondriese, Arpa sottolinea che gli accumuli registrati non rappresentano valori eccezionali, ma la rilevanza dell’evento meteorologico è stata determinata soprattutto dalla natura dei fenomeni osservati, in particolare dall’elevato numero di fulmini e dalle grandinate registrate nel mese di maggio.

L’attività elettrica è stata infatti particolarmente intensa: negli ultimi cinque anni eventi simili erano stati osservati solamente nel 2024, in occasione dei temporali del 16 maggio, quando furono rilevati oltre 12 mila fulmini, e del 22 maggio dello stesso anno.

Numerose zone della Lombardia sono state inoltre interessate dalla caduta di grandine, soprattutto nel territorio bresciano, dove nelle aree collinari sono caduti chicchi di dimensioni medio-grandi. Il passaggio dei temporali è stato accompagnato anche da forti raffiche di vento. Le punte massime registrate hanno raggiunto i 50-60 chilometri orari, in particolare tra le province di Bergamo, Brescia e Mantova.

Le condizioni meteorologiche resteranno instabili anche nei prossimi giorni. Secondo le previsioni di Arpa Lombardia, una nuova perturbazione interesserà infatti la regione nelle prossime ore. Per la giornata di giovedì sono attese nuove piogge e temporali su gran parte del territorio lombardo, localmente anche di forte intensità, soprattutto nel pomeriggio sulla pianura orientale.

Sulle Alpi tornerà inoltre la neve oltre i 1500-1800 metri di quota. I fenomeni, seppur probabilmente meno intensi rispetto a quelli registrati nei giorni scorsi, interesseranno il territorio anche nella giornata di venerdì e nella prima parte di sabato.

Un generale miglioramento delle condizioni meteorologiche è invece atteso a partire da domenica prossima.