Tresivio

“Finti carabinieri e poliziotti”: allerta del Comune di Tresivio contro le truffe

L’Amministrazione comunale invita i cittadini a prestare la massima attenzione alle telefonate e alle visite sospette.

“Non aprite la porta di casa e non consegnate soldi o preziosi”.

Redazione VN – 13 Maggio 2026 10:06

Tresivio, Centro Valtellina, Cronaca

Truffa

TRESIVIO – Il Comune di Tresivio ha lanciato un’importante allerta rivolta alla cittadinanza per mettere in guardia contro i tentativi di truffa compiuti da persone che si fingono appartenenti alle forze dell’ordine.

Nel documento diffuso dall’Amministrazione comunale viene evidenziato come alcuni malintenzionati telefonino o bussino direttamente alle abitazioni presentandosi come finti carabinieri o poliziotti.

Secondo quanto riportato nell’avviso, i truffatori contattano le vittime raccontando che sarebbe stato commesso un reato che le coinvolge oppure che un familiare sarebbe rimasto coinvolto in un grave incidente. Con queste scuse cercano di convincere le persone a versare una somma di denaro o a consentire l’ingresso in casa di un presunto appartenente alle forze dell’ordine.

Nel messaggio si legge infatti che i malviventi sostengono che, per “sistemare la situazione”, sia necessario:

  • versare una cauzione;
  • oppure permettere l’accesso in casa a un falso carabiniere che si presenterà poco dopo.

Una volta arrivati nell’abitazione, i truffatori, con vari pretesti, chiedono alle vittime di consegnare ori, gioielli e denaro. L’appello del Comune è chiaro e diretto: “Non lo fate”.

L’Amministrazione invita inoltre i cittadini ad avvisare immediatamente le vere forze dell’ordine, sottolineando però una raccomandazione importante: effettuare la chiamata utilizzando un telefono diverso da quello sul quale è arrivata la telefonata sospetta.

Particolare attenzione viene richiesta per la tutela delle persone anziane o più vulnerabili, spesso prese di mira da questo tipo di raggiri. Per questo motivo il Comune chiede ai cittadini di informare familiari, amici e conoscenti affinché siano consapevoli del rischio.

Nell’avviso viene infine ricordato un principio fondamentale: i veri Carabinieri e la vera Polizia non chiedono mai soldi, preziosi o cauzioni ai cittadini e si presentano sempre in divisa, utilizzando veicoli riconoscibili con scritte istituzionali e lampeggianti.