SONDRIO – Il maltempo e le condizioni dei corsi d’acqua obbligano a rivedere in parte il programma delle immissioni ittiche previste tra martedì 18 e giovedì 20 agosto. Diverse operazioni sono state infatti rinviate, con particolare attenzione all’Adda e alla Valchiavenna. A farlo sapere è l’Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio.
Per quanto riguarda l’Adda, le immissioni sono sospese e saranno recuperate non appena le condizioni del fiume lo consentiranno. Lo stop riguarda in particolare l’invaso di Lovero, l’invaso di Sernio e la zona bambini di Tirano. Rinviata anche l’immissione prevista per martedì 18 agosto al bacino di Villa di Chiavenna. Alla base della decisione ci sono le abbondanti precipitazioni previste da mercoledì 19 e per tutto il fine settimana in Valchiavenna.
L’eventuale aumento della portata del fiume Mera potrebbe infatti provocare lo svuotamento del bacino e compromettere la fauna ittica appena immessa. L’operazione sarà quindi recuperata appena possibile, con date e aggiornamenti che saranno comunicati attraverso i canali ufficiali.
Nel programma di martedì 18 agosto risultano invece confermate, tra le altre, le immissioni nelle zone bambini del torrente Lanterna a Lanzada, del Mallero a Sondrio, del Masino in Val Masino, del Bitto a Morbegno e del Mera a Chiavenna, oltre ai bacini di Prestone, Isola, Madesimo e Montespluga.
Per giovedì 20 agosto sono previste immissioni sullo Spöl a Livigno, nella zona bambini dello stesso corso d’acqua, al laghetto del Foscagno, nel torrente Viola, nel bacino di Fusino e nella zona bambini del Roasco a Grosotto. Restano invece rinviati Lovero e la zona bambini dell’Adda a Tirano.
Gordona, cambia la zona riservata ai bambini
Novità anche per la cosiddetta “Fascia E” di Gordona. Dopo la chiusura della zona bambini sul torrente Boggia, l’area verrà trasferita sul fiume Mera, nel territorio comunale di Chiavenna. Il nuovo tratto destinato ai più piccoli si estenderà dalla briglia adiacente alla stazione di rifornimento Eni fino al ponte di via Aldo Moro.
Di conseguenza verrà ridimensionata la zona pronta pesca sul Mera, che avrà come nuovi confini il tratto dalla stessa briglia nei pressi della stazione Eni fino al ponte dei carri, nel Comune di Mese.
Le modifiche e i rinvii saranno aggiornati progressivamente in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche e delle portate dei corsi d’acqua.