Sondrio

Rissa a Sondrio, vietati per un anno i locali della zona a tre donne

Il questore ha disposto tre D.A.C.U.R. della durata di un anno dopo la rissa del 4 giugno durante lo "Data Zero - Student Party".

Tre donne non potranno accedere per un anno ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento nell'area di Sondrio dove si è verificata la rissa del 4 giugno.

Redazione VN – 16 Ottobre 2026 13:59

Sondrio, Centro Valtellina, Cronaca

polizia

SONDRIO – Tre donne coinvolte nella rissa scoppiata nel centro di Sondrio durante lo “Data Zero – Student Party” non potranno frequentare per un anno i pubblici esercizi e i locali di pubblico trattenimento dell’area in cui si sono verificati gli scontri. Nei loro confronti la Polizia di Stato ha notificato tre D.A.C.U.R. (Divieti di accesso alle aree urbane), provvedimenti di prevenzione disposti dal questore per impedire l’accesso a determinati luoghi.

I fatti risalgono al 4 giugno scorso, quando la violenta colluttazione si è verificata nella zona compresa tra piazza Garibaldi e corso Italia, in concomitanza con una manifestazione che aveva richiamato numerosi giovani nel centro cittadino.

A ricostruire la dinamica dell’accaduto sono stati gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Sondrio, che hanno esaminato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza comunale, i filmati realizzati da privati e gli altri elementi raccolti durante le indagini. Gli accertamenti hanno permesso di individuare il ruolo attivo delle tre donne nelle diverse fasi della rissa.

La gravità dell’episodio e il contesto in cui si è verificato hanno portato il Questore della Provincia di Sondrio, Dott. Sabato Riccio, a disporre le misure di prevenzione. Secondo quanto riferito dalla Polizia, la colluttazione ha determinato un grave turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche in considerazione dell’elevato numero di giovani presenti in centro per lo “Data Zero – Student Party”.

Il divieto, della durata di dodici mesi, riguarda i pubblici esercizi e i locali di pubblico trattenimento situati nell’area interessata. La misura punta a prevenire il ripetersi di episodi analoghi, impedendo che la presenza delle persone coinvolte nei luoghi teatro dei fatti possa favorire nuove situazioni di pericolo o ulteriori turbative.

Per le tre donne è scattata anche la segnalazione all’Autorità giudiziaria: nei loro confronti è stata contestata l’ipotesi di reato di rissa, prevista dall’articolo 588 del Codice penale.

L’attività investigativa e l’adozione dei provvedimenti sono state condotte in sinergia dalla Squadra Mobile e dalla Divisione Anticrimine della Questura, nell’ambito delle iniziative di prevenzione e contrasto ai comportamenti violenti nei luoghi pubblici.

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