GROSIO/CHIURO – Due nuove scuole che entrano finalmente nella vita quotidiana delle rispettive comunità. Il fine settimana appena trascorso e l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 hanno segnato un passaggio importante per Grosio e Chiuro, dove sono stati completati due interventi molto attesi.
A Grosio, sabato 12 settembre, è stata inaugurata ufficialmente la nuova scuola secondaria di primo grado. A Chiuro, invece, la nuova primaria apre oggi, lunedì 14 settembre, con il primo ingresso degli alunni. Due storie diverse, accomunate però dallo stesso obiettivo: mettere a disposizione di studenti, insegnanti e famiglie edifici più adeguati alle esigenze della scuola di oggi.
La nuova secondaria di Grosio è stata presentata sabato mattina alla cittadinanza, con la cerimonia ufficiale seguita dalla possibilità per famiglie e residenti di visitare gli spazi. Il nuovo edificio si sviluppa su cinque piani, per una superficie complessiva di circa 2.250 metri quadrati. L’investimento ammonta a 6,92 milioni di euro, di cui 5,94 milioni finanziati con risorse Pnrr. La struttura è stata realizzata secondo criteri di elevata efficienza energetica ed è classificata come edificio NZEB.

Non ci sono soltanto le aule. Il progetto comprende infatti una palestra di circa 400 metri quadrati e un auditorium da 132 posti, due spazi destinati ad avere una funzione che supera l’orario scolastico e che potranno diventare punti di riferimento anche per iniziative ed eventi aperti al paese.
È proprio questo uno degli aspetti sottolineati dal Comune: non un edificio chiuso in se stesso, ma una scuola pensata per dialogare con Grosio e diventare un nuovo luogo di incontro per la comunità. «La nuova scuola è ufficialmente inaugurata. Grazie a chi, a vario titolo, ha lavorato per rendere possibile tutto questo e a chi oggi ha voluto esserci per essere partecipe di un nuovo inizio», è stato il messaggio diffuso dall’Amministrazione dopo il taglio del nastro.
Il progetto arriva così al traguardo dopo un percorso costruito anche grazie alle opportunità messe a disposizione dal Pnrr, trasformando in realtà un intervento che il Comune indicava da tempo tra quelli strategici per il paese.
Chiuro, oggi il primo giorno nella nuova primaria
Se a Grosio il momento simbolico è stato il taglio del nastro, a Chiuro sarà invece il rumore delle voci dei bambini a dare davvero vita alla nuova scuola. Da questa mattina, alle 8, la nuova primaria accoglie infatti per la prima volta gli alunni. «Finalmente ci siamo. Dopo tanta fatica e un po’ di ritardo, l’attesa è terminata», ha scritto il Comune alla vigilia della riapertura.
L’edificio è stato realizzato come nuovo campus scolastico destinato alla primaria, con dieci classi e funzioni annesse, secondo il progetto messo a gara dal Comune. Già nel 2020 l’appalto prevedeva lavori per oltre 2 milioni di euro, a conferma di un percorso avviato diversi anni fa e successivamente completato attraverso ulteriori interventi.

Negli ultimi mesi il Comune ha infatti lavorato agli ultimi tasselli necessari per l’apertura: dal collaudo degli impianti elettrici e meccanici alla pulizia straordinaria degli spazi, dalla tinteggiatura delle aule agli interventi di efficientamento energetico e automazione, fino alle opere di completamento delle aree esterne e della pista ciclopedonale. Un lavoro che accompagna un edificio nuovo pensato per essere, nelle parole dell’Amministrazione, moderno, funzionale e accogliente, con ampi spazi verdi a disposizione degli alunni.
Il messaggio del Comune è rivolto soprattutto a loro: «Toccherà alle bambine e ai bambini renderlo vivo, pieno di energia, luogo di apprendimento e crescita, con le insegnanti al loro fianco, punto di riferimento e guide».
Due cantieri diventano finalmente scuole
La coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico dà alle due aperture un significato particolare. Per anni Grosio e Chiuro hanno visto progetti, lavori, finanziamenti e cantieri. Ora quegli interventi lasciano spazio alla quotidianità: aule da riempire, laboratori da utilizzare, spazi comuni da condividere, bambini e ragazzi da accompagnare nella crescita.
A Grosio la nuova secondaria punta anche a diventare un luogo aperto al paese, grazie alla palestra e all’auditorium. A Chiuro sarà invece il primo giorno di scuola a segnare il passaggio definitivo dal cantiere alla vita scolastica. Due investimenti che, proprio mentre ripartono le lezioni, consegnano a due comunità valtellinesi nuovi spazi per studiare, incontrarsi e crescere insieme.