Sondrio

Si torna sui banchi: anche in Valtellina e Valchiavenna al via il nuovo anno scolastico

I messaggi delle amministrazioni per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.

Un pensiero particolare ai più piccoli che entrano per la prima volta in classe, ma anche a insegnanti, personale scolastico e famiglie: "La scuola è il cuore della comunità".

Federica Lassi – 14 Settembre 2026 08:59

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Banchi scuola
(foto archivio)

SONDRIO – Zaini in spalla, quaderni nuovi e quella miscela di emozione e curiosità che accompagna ogni primo giorno. Oggi, lunedì 14 settembre, anche in Valtellina torna a suonare la campanella per migliaia di bambini e ragazzi, chiamati a iniziare il nuovo anno scolastico 2026/2027.

Un appuntamento che coinvolge non soltanto gli studenti, ma intere famiglie, insegnanti, dirigenti e personale scolastico. Alla vigilia della ripartenza sono stati numerosi anche i messaggi arrivati dalle amministrazioni comunali del territorio.

Da Sondrio l’augurio è rivolto a tutti gli ordini di scuola, dai bambini degli asili nido fino agli studenti delle superiori, compresi coloro che ogni giorno raggiungono il capoluogo dai paesi vicini. “Con il suono della prima campanella si aprirà un nuovo capitolo della vostra vita, accompagnato da aspettative, progetti e tanta buona volontà», si legge nel messaggio rivolto agli studenti. Un ritorno sui banchi che significa ritrovare vecchi amici, conoscerne di nuovi e confrontarsi con esperienze destinate a contribuire alla crescita personale. “Con l’aiuto degli insegnanti scoprirete le vostre attitudini e le vostre passioni, i libri vi apriranno nuovi orizzonti e illumineranno il vostro futuro. Le conoscenze saranno fondamentali, ma a formarvi saranno anche gli incontri, le relazioni e le esperienze che vivrete”.

Un richiamo anche alla cura degli edifici scolastici, considerati patrimonio di tutti: «Gli spazi comuni sono vostri come dei bambini e dei ragazzi che li utilizzeranno in futuro: abbiatene cura e trattateli con il rispetto dovuto alle cose preziose».

A Villa di Tirano, il sindaco Franco Marantelli Colombin e l’assessore Daniela Morelli hanno rivolto il loro augurio a bambini, ragazzi, insegnanti, dirigenti, personale tecnico e ausiliario e famiglie. Particolare attenzione è riservata ai più piccoli, che affrontano per la prima volta l’ingresso a scuola e iniziano «una nuova fase della loro vita, sperimentando ambienti, relazioni e conoscenze diverse».

La scuola rappresenta il cuore della comunità: è il luogo in cui si formano le persone che domani contribuiranno a rendere migliore la nostra società“, sottolinea l’Amministrazione, ricordando l’impegno comunale nel sostegno al diritto allo studio, nei trasporti, nella manutenzione degli edifici e nella promozione delle opportunità educative.

Messaggio corale anche da Colorina, dove l’Amministrazione ha voluto rivolgersi distintamente ai ragazzi nelle diverse fasi del loro percorso. Ai bambini della primaria l’augurio è quello di vivere «un anno pieno di scoperte, sorrisi, nuove amicizie e piccoli grandi traguardi», mentre agli studenti della secondaria viene chiesto di affrontare il nuovo cammino con curiosità, entusiasmo e fiducia nelle proprie capacità.

Un pensiero anche ai ragazzi delle superiori, invitati a «continuare a crescere, inseguire le proprie passioni e guardare al futuro con determinazione e coraggio». L’augurio si estende quindi a insegnanti, personale scolastico, dirigenti e famiglie, protagonisti insieme agli studenti del percorso educativo.

A Piuro il ritorno sui banchi porta con sé anche diverse novità. La scuola dell’infanzia ha già riaperto la scorsa settimana, accogliendo i bambini in aule rinnovate, dopo gli interventi effettuati durante l’estate sul tetto e sul soffitto. Il messaggio dell’Amministrazione si rivolge soprattutto ai “remigini”, che oggi fanno il loro primo ingresso alla primaria: «Vi auguriamo di sentirvi subito a casa».

Uno sguardo va poi a chi lascia Piuro per iniziare la scuola secondaria di primo grado a Chiavenna, dopo gli anni trascorsi tra attività didattiche, escursioni, musica e sport, e ai ragazzi che cominciano le superiori.

Non mancano gli auguri agli studenti dell’ultimo anno, per i quali si avvicina anche l’appuntamento con la maturità: «Tenete duro, siamo tutti con voi». Piuro ha voluto inoltre ringraziare il personale scolastico e salutare la maestra Rita, arrivata alla pensione dopo anni trascorsi con generazioni di alunni, e la maestra Daniela, che ha scelto di avvicinarsi a casa. Nei prossimi giorni arriveranno inoltre nuovi insegnanti alla primaria.

Anche da Tirano arriva un augurio rivolto a tutta la comunità scolastica. «A nome di tutta l’Amministrazione rivolgo un caloroso augurio per un anno scolastico pieno di soddisfazioni. La scuola è il luogo dove si imparano cose nuove, si sviluppano conoscenze e relazioni e si coltivano amicizie che ci accompagneranno per il resto della vita».

Nel messaggio viene espresso anche un ringraziamento a docenti, dirigenti e personale scolastico, «che con impegno e professionalità accompagnano i ragazzi durante tutto l’anno». L’Amministrazione ricorda inoltre gli interventi di manutenzione realizzati durante la pausa estiva, con l’obiettivo di far trovare agli studenti scuole più belle e funzionali.

Messaggi diversi, dunque, ma legati dallo stesso filo: la scuola come luogo di apprendimento, certamente, ma anche come spazio nel quale si costruiscono relazioni, autonomia e senso di comunità. E mentre questa mattina tornano ad aprirsi cancelli e aule in tutta la provincia, l’augurio comune è uno solo: che il nuovo anno scolastico sia fatto di curiosità, incontri, soddisfazioni e nuove possibilità di crescita.

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