Sondrio

Sicurezza nei locali, 29 controlli in provincia di Sondrio: un’attività sospesa e cinque sanzioni

Il bilancio delle verifiche coordinate dalla Prefettura negli esercizi pubblici: undici locali destinatari di prescrizioni o richieste di documentazione.

Prosegue anche l'attività di prevenzione: il 9 novembre a Bormio un incontro dedicato a gestori e professionisti.

Redazione VN – 26 Ottobre 2026 10:01

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Prefettura Sondrio
Prefettura di Sondrio

BORMIO – Ventinove locali controllati, un’attività sospesa per alcuni giorni, cinque casi di sanzioni amministrative e undici esercizi destinatari di prescrizioni o richieste di documentazione. È il primo bilancio delle verifiche condotte in provincia di Sondrio nell’ambito del piano di monitoraggio sulla sicurezza nei pubblici esercizi, avviato dalla Prefettura per accertare il rispetto delle normative nei locali che ospitano attività di intrattenimento e spettacolo.

Un’attività che prosegue da diversi mesi e che, accanto ai controlli, prevede anche momenti di confronto diretto con i gestori. Il prossimo è fissato per lunedì 9 novembre a Bormio, dove si terrà il secondo incontro informativo dal titolo “Il tuo locale è davvero sicuro?”, promosso per chiarire obblighi, responsabilità e adempimenti legati all’organizzazione di eventi aperti al pubblico.

La maggior parte dei 29 esercizi ispezionati non ha presentato irregolarità, mentre in un caso è stato necessario disporre la sospensione dell’attività per alcuni giorni a causa di violazioni in materia di igiene e sicurezza alimentare. Le verifiche hanno inoltre portato all’applicazione di sanzioni amministrative in due casi da parte della Questura e in altri tre da parte dell’ATS della Montagna. Per undici locali sono invece emerse situazioni che hanno richiesto prescrizioni o la presentazione di ulteriore documentazione da parte dei Vigili del Fuoco, della Questura o dell’ATS.

Non tutte le criticità rilevate hanno dunque comportato sanzioni o sospensioni: in diversi casi gli accertamenti si sono tradotti nella richiesta di integrazioni documentali o adeguamenti.

A effettuare i controlli è stato un gruppo di lavoro interforze, con il coinvolgimento di Vigili del Fuoco, ATS della Montagna, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza, insieme alle Polizie Locali di Sondrio, Bormio, Chiavenna, Morbegno e Tirano.

Il programma è stato definito dopo la costituzione, nel febbraio 2026, di uno specifico Gruppo di lavoro per il monitoraggio delle attività di pubblico spettacolo negli esercizi pubblici. La decisione era stata condivisa durante una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Anna Pavone, prima di passare alla fase operativa coordinata dalla Prefettura.

Inizialmente, con il contributo della Camera di Commercio e di Confcommercio Sondrio, è stata condotta un’analisi della situazione provinciale per individuare le realtà potenzialmente più esposte a criticità. Da questa ricognizione è nato il programma di controlli congiunti, che interessa sia il capoluogo sia gli altri comuni della provincia.

Il lavoro delle istituzioni, tuttavia, non si limita alle verifiche. L’obiettivo è anche quello di fornire agli operatori strumenti concreti per conoscere e applicare correttamente le disposizioni, soprattutto quando alla normale attività di somministrazione si aggiungono spettacoli e momenti di intrattenimento.

Musica dal vivo, karaoke, serate danzanti e altri eventi aperti al pubblico possono infatti comportare obblighi differenti rispetto a quelli previsti per la sola attività di bar o ristorante. Ed è proprio su questa distinzione, spesso fonte di dubbi per i gestori, che si concentrerà parte dell’incontro in programma a Bormio.

L’appuntamento si terrà lunedì 9 novembre, dalle ore 14.30, nella struttura Pagoda, accanto al centro polifunzionale Pentagono di via Manzoni 22. Sarà il secondo momento di formazione organizzato dalla Prefettura insieme alla Camera di Commercio e a Confcommercio Sondrio, dopo quello ospitato lo scorso 30 giugno nella sala “G.B. e G. Martinelli” della Camera di Commercio del capoluogo.

Durante il pomeriggio saranno affrontati gli aspetti amministrativi legati alla SCIA, le disposizioni sulla prevenzione incendi, gli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro, la formazione del personale e le procedure per la gestione delle emergenze.

Particolare attenzione sarà riservata alle condizioni in cui un’iniziativa di intrattenimento richiede autorizzazioni aggiuntive o specifiche misure di sicurezza, con la possibilità per i partecipanti di porre domande e chiarire situazioni legate alla propria attività.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti della Prefettura di Sondrio e del sindaco di Bormio Silvia Cavazzi. Seguiranno gli interventi del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Antonio Giulio Durante, del responsabile dell’Ufficio Processo di Vigilanza dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Sondrio Stefano Mainetti e dei rappresentanti della Polizia Locale di Bormio.

A moderare il confronto sarà Andrea Scala, responsabile Comunicazione di Confcommercio Sondrio. L’iniziativa è rivolta in particolare ai titolari e ai gestori dei pubblici esercizi dell’Alta Valtellina, ma anche a società e professionisti che si occupano di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: ingegneri, geometri, periti industriali, consulenti del lavoro ed esperti del settore.

Il bilancio dei primi 29 controlli diventa così anche il punto di partenza per rafforzare l’attività di prevenzione. Da una parte le verifiche per individuare eventuali irregolarità, dall’altra il confronto con gli operatori per chiarire le norme prima che emergano problemi. È su questo doppio binario che prosegue il lavoro coordinato dalla Prefettura, con il prossimo appuntamento fissato a Bormio il 9 novembre.

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