Morbegno

Trofeo Vanoni, trionfo della Valchiese a Morbegno: battuti i britannici

La staffetta composta da Alberto Vender, Marco Filosi e Luca Merli conquista la 69ª edizione con il quarto miglior tempo nella storia della competizione.

Lo scozzese Matthew Knowles firma il miglior crono individuale, mentre il GS Orobie conquista il titolo regionale.

Redazione VN – 26 Ottobre 2026 09:09

Morbegno, Bassa Valtellina, Sport

MORBEGNO – Una rimonta costruita in salita, un sorpasso decisivo e un finale da applausi. Il 69° Trofeo Vanoni incorona la SA Valchiese, che con Alberto Vender, Marco Filosi e Luca Merli conquista una delle classiche più prestigiose della corsa in montagna, fermando il cronometro su 1h29’50”, quarto miglior tempo di sempre nella storia della staffetta.

Domenica 25 ottobre, Morbegno ha vissuto un’altra giornata di grande sport, con un pubblico numeroso e caloroso assiepato lungo il percorso e nella centralissima via Vanoni per accompagnare gli atleti nell’ultimo grande appuntamento della stagione. A rendere ancora più significativo il successo della formazione trentina, già campione italiana di corsa in montagna a staffetta, è stata la qualità degli avversari, con numerose squadre straniere protagoniste nelle prime posizioni.

La gara si è aperta con il tradizionale taglio del nastro alla presenza del sindaco Patrizio Del Nero e del presidente del GS CSI Morbegno Giovanni Ruffoni, prima di lasciare spazio a una competizione combattuta fin dalle battute iniziali.

A imprimere subito un ritmo elevatissimo alla gara è stato lo scozzese Matthew Knowles, portacolori del Carnethy Hill Racing Team, partito all’attacco e capace di chiudere la prima frazione in 28’40”. Una prestazione straordinaria, che gli ha consentito di realizzare il miglior tempo individuale della giornata e di entrare nel ristretto gruppo degli atleti capaci di completare il percorso in meno di 29 minuti, insieme ad Alex Baldaccini e Marco Gasperi.

Alle sue spalle, Alberto Vender ha scelto una strategia differente. Il primo frazionista della Valchiese ha preferito non forzare eccessivamente il ritmo per inseguire il britannico, concludendo la propria prova in 29’28”, secondo miglior crono della giornata.

Al primo cambio, tra Carnethy Hill Racing Team e Valchiese c’erano 48 secondi di distacco. Terza posizione per la Francia, che dopo essere transitata seconda al punto più alto del percorso con Mathieu Le Fur, ha perso una posizione nella successiva discesa, consegnando il testimone con 15 secondi di ritardo sulla formazione italiana.

Alle loro spalle, il Galles del Nord, con Tom Woods, e il GS Orobie, trascinato dal primatista del percorso Alex Baldaccini, hanno mantenuto aperta la lotta per le posizioni di vertice.

Il momento decisivo è arrivato nella seconda frazione, quando Marco Filosi ha iniziato la propria rimonta nei confronti di Finlay Todd, secondo staffettista del Carnethy Hill Racing Team. Il portacolori della Valchiese ha progressivamente ridotto il distacco, raggiungendo l’avversario prima del Gran Premio della Montagna in località Arzo. Da quel momento ha cambiato passo, prendendo il comando della corsa e costruendo il vantaggio necessario per l’ultima frazione.

A raccogliere il testimone è stato Luca Merli, che ha gestito con autorità il margine accumulato dai compagni, completando il proprio percorso in 29’58” e tagliando per primo il traguardo tra gli applausi del pubblico morbegnese.

Il tempo complessivo di 1h29’50” rappresenta una delle migliori prestazioni mai registrate al Trofeo Vanoni. Soltanto tre squadre, nella storia della manifestazione, avevano fatto meglio: la Forestale, con 1h28’55”, l’Alitrans Verona, con 1h29’22”, e la Francia, con 1h29’41”. Un risultato che conferma il valore e la solidità della Valchiese, capace di aggiungere un successo internazionale al recente titolo italiano di corsa in montagna a staffetta.

Alle spalle dei vincitori si sono classificati gli scozzesi del Carnethy Hill Racing Team, detentori del titolo conquistato nella precedente edizione, che hanno chiuso in 1h31’15”. Terzo gradino del podio per la Francia, con il tempo di 1h31’33”. Dopo la prima frazione di Mathieu Le Fur, la formazione transalpina ha proseguito con David Discher e Noè Daviaud, quest’ultimo autore di un’ottima prova individuale in 29’57”.

A completare le prime cinque posizioni sono state Inghilterra e GS Orobie. La formazione inglese ha costruito buona parte del proprio piazzamento grazie alle prime due frazioni di Sam Bentham ed Edwards Hobbs, con quest’ultimo risultato il migliore tra gli Under 23.

Il GS Orobie, oltre al quinto posto assoluto, ha conquistato anche il titolo regionale assoluto, aggiungendo un riconoscimento importante alla propria prestazione. La graduatoria è proseguita con la Slovenia al sesto posto, la Scozia al settimo e il Galles del Nord all’ottavo.

A rappresentare il territorio lecchese nella top ten sono stati i Falchi Lecco, noni, davanti all’US Aldo Moro Paluzza, che ha completato le prime dieci posizioni. Una classifica di alto livello, nella quale sette squadre straniere hanno trovato posto tra le prime dieci, a conferma della dimensione internazionale raggiunta dal Trofeo Vanoni.

A rendere speciale la giornata è stata ancora una volta la partecipazione del pubblico. Lungo le salite, nei tratti in discesa e soprattutto nell’arrivo di via Vanoni, gli spettatori hanno accompagnato gli atleti con un tifo incessante, confermando il legame tra la città e la sua storica manifestazione.

Un sostegno particolarmente apprezzato anche dagli atleti della Valchiese, che al termine della gara hanno espresso la propria soddisfazione e ringraziato il pubblico di Morbegno per il calore ricevuto. Per la squadra vincitrice si tratta di un ulteriore capitolo di un rapporto speciale con questa competizione, dove l’entusiasmo degli spettatori e il livello tecnico degli avversari rendono ogni successo particolarmente significativo.

Dopo le premiazioni, organizzate dal GS CSI Morbegno, è calato il sipario su un’edizione che ha saputo coniugare spettacolo sportivo, partecipazione popolare e prestazioni cronometriche di assoluto rilievo. L’attenzione è già rivolta al prossimo appuntamento: nel 2027 il Trofeo Vanoni raggiungerà la 70ª edizione, un anniversario importante per la manifestazione, che potrebbe essere ulteriormente impreziosito dall’assegnazione del titolo tricolore.

Classifiche complete: FIDAL – Trofeo Vanoni 2026

Foto: Davide Vaninetti, Roberto Ganassa, Angelo Elio Testa

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