SONDRIO – Tra la notte e il pomeriggio di martedì 28 luglio sono stati tre gli interventi che hanno visto impegnati i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) della VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna, insieme al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), ai Vigili del Fuoco e ai mezzi di AREU.
Il primo intervento è scattato intorno all’una di notte nel territorio comunale di Tirano. L’allarme è stato lanciato da una persona che aveva notato una luce muoversi su un versante boscoso poco sopra l’abitato. Dopo aver verificato l’attendibilità della segnalazione, sul posto sono intervenuti i tecnici della Stazione di Sondrio del Soccorso Alpino, insieme al SAGF di Sondrio, ai Vigili del Fuoco e a un’ambulanza.
I soccorritori hanno individuato due giovani che, dopo essere saliti autonomamente in una zona rocciosa, si erano attardati e stavano cercando di rientrare al buio. L’intervento si è concluso intorno alle 3 del mattino.
Cordata bloccata in parete in Valmasino
Poche ore dopo, alle 13.30, il Soccorso Alpino è stato nuovamente attivato, questa volta in Valmasino, per una cordata composta da due alpinisti di 31 e 48 anni. I due stavano scendendo in corda doppia dalla Punta Milano, in Valle dell’Oro, nei pressi del Rifugio Omio, a circa 2.600 metri di quota, quando le corde si sono incastrate, impedendo loro di proseguire la discesa.
Una squadra della Stazione di Valmasino, insieme ai militari del SAGF, si era preparata a essere elitrasportata in quota con l’elicottero della Guardia di Finanza. Nel frattempo, però, si è reso disponibile l’elisoccorso di Sondrio di AREU, che è riuscito a raggiungere direttamente la cordata, recuperando i due alpinisti e trasportandoli successivamente in piazzola, risolvendo autonomamente l’intervento.
Escursionista incrodato a Tartano
Il terzo intervento della giornata ha interessato il territorio di Tartano. Nel primo pomeriggio la SOREU delle Alpi ha attivato i tecnici della Stazione di Morbegno del Soccorso Alpino e il SAGF per un escursionista rimasto incrodato in una zona caratterizzata da salti di roccia, a circa 1.400 metri di quota.
Le squadre di terra si sono predisposte in base per fornire eventuale supporto alle operazioni, mentre l’uomo è stato raggiunto e recuperato dall’elisoccorso di Sondrio di AREU, che ha concluso positivamente il soccorso nel corso del tardo pomeriggio.
Tre interventi differenti, accomunati dal tempestivo intervento della macchina dei soccorsi, che ancora una volta ha visto lavorare in stretta sinergia Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, AREU e, nel caso dell’intervento notturno a Tirano, anche i Vigili del Fuoco, garantendo il recupero in sicurezza di tutte le persone coinvolte.