Sondrio

“Soggiorni Stellati” conquista Bruxelles: il turismo sostenibile della Valtellina diventa un modello europeo

Il progetto del Consorzio Turistico Media Valtellina presentato da Regione Lombardia durante l'incontro internazionale Four Motors.

Già una quarantina le strutture ricettive aderenti all'iniziativa, che punta su economia circolare, risparmio energetico e mobilità sostenibile.

Federica Lassi – 19 Ottobre 2026 12:57

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

SONDRIO – Dalla Media Valtellina a Bruxelles, come esempio di turismo sostenibile e innovativo. Il progetto “Soggiorni Stellati”, lanciato lo scorso dicembre dal Consorzio Turistico Media Valtellina, ha varcato i confini nazionali ed è stato presentato da Regione Lombardia durante l’incontro internazionale Four Motors, tenutosi lunedì 12 ottobre nella capitale belga.

Un’importante occasione di visibilità per un’iniziativa nata con l’obiettivo di promuovere un modello di ospitalità più attento all’ambiente, all’utilizzo delle risorse e alla valorizzazione del territorio. Il progetto è stato scelto dalla Regione come esempio lombardo di turismo sostenibile, innovativo e competitivo, portando all’attenzione del contesto europeo un’esperienza sviluppata direttamente dagli operatori della Media Valtellina.

A esprimere soddisfazione per la presentazione a Bruxelles è Marcella Pini, presidente del Consorzio Turistico Media Valtellina, che sottolinea il valore del riconoscimento per l’intero territorio.

“La cosa ci gratifica molto per l’attenzione riservata a questa iniziativa, che valorizza il nostro territorio e tutta la Valtellina, consentendole di entrare con le migliori credenziali nell’importante circuito europeo”, commenta Pini. Avviato nel dicembre 2025, “Soggiorni Stellati” ha già raccolto l’adesione di circa quaranta strutture ricettive, che hanno scelto di prendere parte al percorso promosso dal Consorzio.

Un primo risultato che gli organizzatori intendono consolidare, ampliando la partecipazione ad altre realtà dell’ospitalità locale. “Teniamo a ringraziare le strutture ricettive che hanno aderito numerose alla nostra proposta in questa prima fase, circa una quarantina, e invitiamo chi fosse intenzionato a unirsi a questo gruppo a prendere contatto con noi, per beneficiare dei molti vantaggi derivanti da questa inedita e concreta aggregazione”, aggiunge la presidente.

Ma in cosa consiste concretamente “Soggiorni Stellati”? Il progetto nasce dalla volontà di accompagnare le strutture turistiche verso una gestione più sostenibile delle proprie attività, intervenendo su diversi aspetti dell’ospitalità. Tra gli ambiti individuati figurano economia circolare, efficientamento energetico, mobilità sostenibile e utilizzo delle energie rinnovabili, elementi che possono contribuire a ridurre l’impatto ambientale del settore e a migliorare l’organizzazione delle imprese.

A ideare e sviluppare l’iniziativa, su incarico del Consorzio, è stato Marco Fojanini, esperto internazionale di sostenibilità, che ha lavorato alla definizione di una proposta capace di integrare innovazione tecnologica e responsabilità ambientale. L’obiettivo è offrire agli operatori strumenti per rendere le proprie strutture più efficienti e, nello stesso tempo, rispondere alle aspettative di una clientela sempre più attenta alla qualità e alla sostenibilità dei soggiorni. Un approccio che guarda soprattutto alle nuove generazioni di viaggiatori e che punta a trasformare l’attenzione per l’ambiente in un elemento distintivo dell’offerta turistica valtellinese.

Uno degli aspetti centrali del progetto è la collaborazione tra realtà con competenze differenti, chiamate a supportare le strutture aderenti nel percorso di innovazione. Tra i partner figurano A2A, Parco Nazionale dello Stelvio, HonestFood, CAI, Fondazione Bombardieri e Accademia del Pizzocchero. Una rete che mette in relazione il mondo dell’energia, della tutela ambientale, della montagna e dell’enogastronomia, valorizzando le diverse componenti dell’offerta turistica provinciale. La sostenibilità viene così affrontata non come un singolo intervento, ma come un percorso che coinvolge più aspetti della gestione ricettiva e dell’esperienza proposta ai visitatori.

La presentazione a Bruxelles rappresenta un nuovo passaggio nel percorso avviato dal Consorzio Turistico, che punta a rafforzare la riconoscibilità della Media Valtellina attraverso un’offerta capace di coniugare accoglienza e attenzione all’ambiente. “Siamo certi che Soggiorni Stellati contribuirà agli obiettivi di un futuro turistico sostenibile, favorendo l’attrazione di un pubblico attento alla qualità dell’offerta”, afferma Marcella Pini.

Il progetto guarda anche alle ricadute economiche per le imprese coinvolte, con l’ambizione di migliorare la competitività delle strutture e rafforzare la collaborazione con le aziende del territorio. L’obiettivo, conclude la presidente, è quello di consolidare “il posizionamento e la riconoscibilità del nostro territorio”, contribuendo a migliorare la redditività degli operatori turistici e delle attività collegate.

Per “Soggiorni Stellati”, la vetrina europea rappresenta dunque un primo importante riconoscimento, mentre la sfida dei prossimi mesi sarà ampliare la rete delle strutture aderenti e tradurre gli obiettivi di sostenibilità in risultati concreti per il comparto turistico locale.

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