SONDRIO – Ventisette membri provenienti da 20 Paesi del mondo, in rappresentanza di cinque continenti, si sono ritrovati a Sondrio per un importante appuntamento internazionale dedicato al cinema di montagna, alla cultura ambientale e alla valorizzazione del patrimonio naturale.
Lunedì scorso, nella prestigiosa cornice di Palazzo Pretorio, si è infatti svolta l’assemblea dei soci dell’IAMF – International Alliance for Mountain Film, l’alleanza internazionale che riunisce festival e organizzazioni impegnate nella promozione, valorizzazione e conservazione della cinematografia di montagna.
Ad accogliere i presenti, insieme ad altri rappresentanti collegati in videoconferenza, è stata l’assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione del Comune di Sondrio Marcella Fratta, nel suo ruolo di presidente di Assomidop, l’associazione che organizza Sondrio Festival.
La storica rassegna valtellinese dedicata ai documentari sui parchi naturali, che nel prossimo novembre celebrerà la sua quarantesima edizione, è entrata a far parte dell’alleanza internazionale nel 2017, consolidando negli anni il proprio ruolo nel panorama culturale internazionale dedicato al cinema ambientale e di montagna.
«Come Assomidop siamo entrati in questa associazione per il suo carattere internazionale, perché consente a Sondrio Festival di aprirsi una finestra sul mondo, avere maggiore visibilità e aumentare gli iscritti al concorso attraverso la piattaforma sul sito di IAMF – sottolinea la presidente Marcella Fratta –. Incontrarsi di persona nella nostra città ha permesso di rafforzare l’amicizia e di promuovere un utile scambio di idee e di buone pratiche e ci ha offerto l’opportunità di esibire le nostre bellezze culturali e le prelibatezze enogastronomiche, tutte molto apprezzate».
L’assemblea ha rappresentato non soltanto un momento istituzionale, ma anche un’importante occasione di confronto tra realtà internazionali che condividono la stessa missione culturale: raccontare la montagna attraverso il linguaggio del cinema e del documentario.
Nel corso della riunione è stato approvato il bilancio dell’associazione e sono state inoltre valutate le candidature per ospitare le prossime assemblee dell’organizzazione.
L’International Alliance for Mountain Film ha sede a Torino, presso il Museo Nazionale della Montagna, dove è stata fondata nel 2000. L’associazione promuove il cinema di montagna come genere culturale e artistico autonomo, sostenendone la diffusione attraverso festival organizzati in tutto il mondo.
Oltre ai prestigiosi festival italiani come il Trento Film Festival e il Nuovi Mondi Festival, fanno parte dell’alleanza numerose rassegne internazionali provenienti da Paesi come Francia, Spagna, Nepal, Brasile, Cile, Nuova Zelanda e Stati Uniti.
La presenza a Sondrio dei rappresentanti dei festival internazionali ha permesso anche di valorizzare il territorio valtellinese, promuovendone cultura, paesaggio e tradizioni enogastronomiche in un contesto internazionale di alto profilo.
Nel frattempo sono già aperte le iscrizioni per l’edizione 2026 della Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi, in programma dal 26 al 29 novembre. Le candidature, aperte dal 26 marzo, potranno essere presentate fino al 23 maggio.
L’edizione dello scorso anno aveva registrato una partecipazione particolarmente significativa, con 158 filmati provenienti da tutto il mondo. Tra questi, il Comitato scientifico aveva selezionato i 12 documentari finalisti ammessi al concorso ufficiale.
Un dato che conferma il crescente prestigio internazionale di Sondrio Festival, diventato negli anni un punto di riferimento per il cinema naturalistico e ambientale e una delle manifestazioni culturali più identitarie del territorio valtellinese.