Sondrio

Sondrio modernizza la rete semaforica: traffico più fluido e meno emissioni

Conclusa la fase tecnica del progetto promosso dall’Amministrazione comunale: investiti 70 mila euro per nuovi regolatori, router e sistemi intelligenti.

Obiettivo: migliorare la viabilità, ridurre le attese e contenere l’inquinamento grazie a una gestione avanzata.

Redazione VN – 7 Maggio 2026 16:21

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

semaforo verde

SONDRIO – Migliore scorrimento del traffico, manutenzione e gestione da remoto, monitoraggio del flusso veicolare in tempo reale e introduzione dell’onda verde per ridurre code ed emissioni inquinanti. Sono questi gli obiettivi del progetto elaborato dall’Amministrazione comunale di Sondrio, che ha interessato tutti gli impianti semaforici cittadini e che nei giorni scorsi ha concluso la sua fase tecnica.

Tra il 2025 e i primi mesi di quest’anno il Comune ha investito complessivamente 70 mila euro per modernizzare la rete semaforica cittadina. Gli interventi hanno riguardato principalmente la sostituzione dei vecchi regolatori dei semafori con apparecchiature di ultima generazione e l’installazione di nuovi router, i dispositivi che consentono la connessione tra la centralina locale del semaforo e la rete centrale di controllo.

Accanto alla componente tecnologica sono stati effettuati anche interventi di manutenzione sugli impianti esistenti, con la sostituzione di lampade e pulsanti per la chiamata pedonale. Inoltre, sull’impianto di via Stelvio all’incrocio con via Germania è stato installato un nuovo sistema radar, di cui il semaforo era precedentemente sprovvisto.

Attualmente sono in corso le analisi dei test effettuati sugli impianti per definire la nuova programmazione semaforica e preparare il passaggio successivo, ovvero l’attivazione dell’onda verde lungo le principali direttrici della città.

«In poco più di un anno, scaduta la convenzione con RVV, abbiamo preso in carico la gestione degli impianti semaforici della città, programmato gli interventi, reperito le risorse, elaborato e realizzato un progetto – spiega il sindaco Marco Scaramellini –. Come Amministrazione comunale abbiamo ritenuto doveroso intervenire innanzitutto per modernizzare la rete semaforica, dotandola di sistemi all’avanguardia, quindi per razionalizzarla, allo scopo di rendere più fluido lo scorrimento del traffico e di garantire la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti».

Il sindaco sottolinea inoltre come il progetto sia stato pensato non solo per migliorare la viabilità, ma anche per aumentare la sicurezza urbana e ridurre i tempi di percorrenza.

«Puntiamo a ridurre i tempi di attesa e a programmare una sorta di onda verde lungo le principali direttrici viarie cittadine – aggiunge Scaramellini – sulla base degli orari di punta, dei giorni della settimana e dell’apertura dei cantieri, con le conseguenti chiusure e deviazioni che incidono pesantemente sui tempi di percorrenza. È un impegno che ci siamo assunti e che stiamo portando a termine nell’ambito delle analisi sul traffico condotte all’interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile».

Il riferimento tecnico dell’intero progetto è infatti il PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, di cui si sta occupando l’assessore Carlo Mazza insieme ai consulenti incaricati dal Comune. Il piano rappresenta la base strategica per una mobilità urbana più moderna, integrata ed efficiente, orientata alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dell’impatto del traffico cittadino.

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda proprio il contenimento delle emissioni inquinanti. Ridurre le attese ai semafori significa infatti diminuire le frenate, le ripartenze e il tempo trascorso con i motori accesi in coda, contribuendo così a migliorare la qualità dell’aria.

Terminata la fase di modernizzazione degli impianti, il Comune sta ora lavorando all’attuazione dell’onda verde, il sistema di coordinamento dei semafori che permetterà ai veicoli, mantenendo una velocità costante, di trovare il verde lungo una serie di incroci consecutivi senza doversi fermare.

Un sistema che punta a rendere la circolazione più scorrevole, efficiente e sostenibile, migliorando allo stesso tempo l’esperienza di guida e la sicurezza complessiva della mobilità urbana.