SONDRIO – La Polizia di Stato di Sondrio ha tratto in arresto nella giornata di martedì 26 maggio un 28enne residente in provincia di Sondrio, ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate ai danni di agenti e ufficiali di polizia giudiziaria durante lo svolgimento delle loro funzioni.
L’episodio ha avuto origine nella serata di lunedì 25 maggio, quando gli agenti della Questura di Sondrio, in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono intervenuti a seguito di una segnalazione presso un bar del centro cittadino.
Secondo quanto ricostruito dagli operatori, il giovane si trovava nel locale in evidente stato di alterazione psicofisica ed era caratterizzato da un forte alito vinoso. In quelle condizioni stava arrecando disturbo agli avventori presenti nel bar.
All’arrivo degli agenti e del personale sanitario del 118, il 28enne avrebbe iniziato a inveire anche contro di loro. Considerata la situazione e valutate le circostanze, si è deciso di accompagnarlo presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sondrio per gli accertamenti del caso.
Una volta giunto nella struttura sanitaria, però, il comportamento dell’uomo non sarebbe migliorato. Al contrario, secondo quanto riferito dalla Questura, il giovane avrebbe proseguito nella sua condotta aggressiva e oltraggiosa, arrivando addirittura a fuggire all’interno dell’ospedale.
Il suo comportamento avrebbe così creato una situazione di forte criticità all’interno del presidio sanitario, mettendo a rischio i pazienti presenti nelle sale d’attesa, generando disordini e interferendo con il normale svolgimento delle attività ospedaliere, tanto da provocare un concreto allarme sociale.
Per evitare un ulteriore peggioramento della situazione, gli operatori di polizia hanno quindi deciso di accompagnarlo negli uffici della Questura di Sondrio.
Anche durante il trasferimento, tuttavia, il 28enne avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento particolarmente agitato, dimenandosi ripetutamente a terra e procurandosi dolore fisico. Proprio per interrompere il comportamento molesto e autolesivo, gli agenti hanno richiesto l’intervento di un’automedica con personale sanitario qualificato.
Al termine degli accertamenti, il giovane è stato quindi arrestato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate dall’essere state causate ad agenti e ufficiali di polizia giudiziaria durante il compimento di atti d’ufficio.
Nella giornata del 26 maggio 2026, l’arresto è stato sottoposto al vaglio dell’autorità giudiziaria che ne ha disposto la convalida, applicando nei confronti del 28enne la misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.