Sondrio

Weekend intenso per il Soccorso Alpino: otto interventi tra escursionisti, alpinisti e ciclisti in difficoltà

Numerose operazioni di soccorso tra Valmasino, Madesimo, Morbegno e Bormio.

Mobilitati tecnici del CNSAS, elicotteri di AREU, SAGF e Vigili del Fuoco per recuperare persone infortunate o in difficoltà in alta quota.

Federica Lassi – 6 Luglio 2026 11:25

Sondrio, Centro Valtellina, Cronaca

soccorso alpino
(foto archivio)

SONDRIO – Weekend di intenso lavoro per il Soccorso Alpino e Speleologico della provincia di Sondrio. Tra venerdì 3 e domenica 5 luglio, le diverse Stazioni della VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna sono state impegnate in una lunga serie di interventi che hanno interessato numerose località montane del territorio, confermando come la stagione estiva comporti un significativo aumento delle richieste di soccorso in quota.

Valmasino: doppio intervento tra Cima Zocca e Pizzo Badile

La Stazione di Valmasino è stata impegnata in due interventi nella giornata di domenica 5 luglio. Il primo allarme è scattato alle 12.30 per un escursionista infortunato durante la discesa dalla Cima Zocca, a circa 3.000 metri di quota. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso di Sondrio di AREU, che ha provveduto al recupero della persona ferita.

Poche ore più tardi, alle 15.30, una nuova attivazione ha riguardato alcuni alpinisti presenti sulla via Normale del Pizzo Badile, che avevano sentito delle richieste di aiuto e hanno immediatamente contattato il 112.

L’elisoccorso di Como ha quindi individuato una cordata in difficoltà lungo la via Stella Retica, a circa 3.200 metri di altitudine. Una giovane alpinista era precipitata riportando diversi traumi.

Si è trattato di un intervento particolarmente complesso: il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il medico sono riusciti a raggiungere la ragazza, stabilizzarla e recuperarla insieme al compagno di cordata. Nel frattempo una squadra della Stazione di Valmasino era pronta in piazzola per fornire eventuale supporto alle operazioni. L’intervento si è concluso dopo circa due ore.

Madesimo: soccorsi un ciclista e un’escursionista

Anche la Stazione di Madesimo è stata impegnata in due interventi nel pomeriggio di domenica. Il primo allertamento è arrivato intorno alle 13, per un ciclista infortunato a quota 2.300 metri, nella zona compresa tra il Lago Baldiscio e il Lago Bianco.

Sono intervenuti sei tecnici del CNSAS insieme agli operatori del SAGF – Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Dopo aver raggiunto e stabilizzato l’uomo, il ferito è stato recuperato dall’elisoccorso di Bergamo di AREU.

Terminata questa operazione, la SOREU delle Alpi ha richiesto nuovamente l’intervento delle squadre per una escursionista infortunata lungo il sentiero che collega Angeloga ad Alpe Motta.

Sul posto sono intervenuti otto tecnici del CNSAS insieme al SAGF. La donna è stata raggiunta dall’alto, stabilizzata e immobilizzata sulla barella. Successivamente è stata trasportata a mano lungo il sentiero fino alla strada carrozzabile, dove ad attenderla c’era l’ambulanza. L’intervento si è concluso intorno alle 19.30.

Morbegno: un recupero a Tartano e un malore all’Alpe Piazza

La Stazione di Morbegno è stata impegnata in due operazioni nel corso del fine settimana. Il primo intervento risale al pomeriggio di venerdì, quando un escursionista rimasto bloccato lungo un sentiero a Tartano, impossibilitato a rientrare autonomamente, ha richiesto aiuto.

Sul posto è intervenuto l’elisoccorso di Sondrio di AREU, che ha recuperato l’uomo, mentre quattro tecnici del CNSAS sono rimasti pronti in sede per fornire eventuale supporto alle operazioni. Nel pomeriggio di domenica, invece, la Stazione è stata allertata per un uomo colto da un malore acuto nei pressi del Rifugio Alpe Piazza, nel territorio comunale di Albaredo per San Marco.

È intervenuto l’elisoccorso di Bergamo di AREU. Successivamente il paziente è stato accompagnato a valle dalle squadre territoriali del CNSAS, che in quel momento stavano svolgendo servizio di guardia attiva presso la sede di Morbegno.

Bormio: due cadute in montagna, una di quaranta metri

Due gli interventi anche per la Stazione di Bormio, entrambi nella giornata di domenica. Il primo è scattato intorno alle 15 nei pressi del Passo Trela, dove un uomo di 66 anni è precipitato per circa 40 metri dal sentiero, terminando la caduta all’interno di un piccolo corso d’acqua sul fondovalle.

La squadra reperibile del CNSAS ha raggiunto il luogo dell’incidente grazie a un elicottero privato. Presenti anche i Vigili del Fuoco e il SAGF. L’uomo, rimasto ferito, è stato trasportato inizialmente con la barella portantina, quindi con un mezzo fuoristrada fino alle dighe di Cancano, dove era presente un’ambulanza che lo ha trasferito in ospedale. La squadra è rientrata alle 18.

Alle 17 è arrivata una seconda richiesta di soccorso per una donna di 29 anni, caduta mentre stava scendendo dal Monte Storile, nei pressi dell’Alpe Forcola. Sono partiti sei tecnici del CNSAS insieme agli uomini del SAGF. L’infortunata è stata recuperata dall’elisoccorso di Sondrio di AREU e trasportata in ospedale. L’intervento si è concluso intorno alle 19.30, con il rientro delle squadre.

Il bilancio del fine settimana conferma l’intensa attività del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sul territorio provinciale, dove le elevate presenze estive sui sentieri e sulle vie alpinistiche richiedono un costante impegno operativo per garantire assistenza e sicurezza a escursionisti, alpinisti e sportivi.

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