Teglio

Teglio Sapori riparte il 5 settembre: tredici weekend nel segno della cucina valtellinese

Dal Pizzocchero d’Oro ai funghi, dalla cacciagione ai sapori autunnali.

La rassegna accompagnerà Teglio fino alla fine di novembre con menù dedicati e prodotti della tradizione.

Redazione VN – 20 Agosto 2026 16:11

Teglio, Centro Valtellina, Attualità

TEGLIO – Tredici fine settimana per attraversare l’autunno seguendo il filo della cucina valtellinese, dei suoi prodotti e delle ricette più radicate nella tradizione. Torna il 5 e 6 settembre Teglio Sapori, la rassegna gastronomica che da oltre trent’anni accompagna il passaggio dall’estate all’inverno e che anche nel 2026 punta a trasformare settembre, ottobre e novembre in una lunga stagione turistica.

Ad aprire il programma sarà, come da tradizione, il Pizzocchero d’Oro, con il grano saraceno e i pizzoccheri preparati secondo la ricetta custodita dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio assoluti protagonisti dei primi quattro weekend. Una formula ormai consolidata, nata negli anni Novanta quando il tema della destagionalizzazione turistica era ancora tutto da costruire e portata avanti da Fabio Valli, che ancora oggi coordina la manifestazione.

Quella del 2026 sarà un’edizione particolare. Se lo scorso anno Teglio Sapori aveva vissuto l’attesa delle Olimpiadi Milano Cortina, questa volta il territorio si misura con il periodo successivo ai Giochi e con la possibilità di trasformare la forte esposizione internazionale degli ultimi mesi in presenze più stabili.

«È indubbio che anche Teglio, come il resto della provincia, ha potuto beneficiare di una straordinaria visibilità a livello internazionale che si è tradotta, durante e dopo i Giochi, in un aumento della clientela estera», sottolinea Valli, presidente dell’associazione mandamentale di Tirano di Confcommercio Sondrio e vicepresidente di Federalberghi Sondrio.

I segnali, spiega, sono già arrivati nei mesi scorsi. «La primavera è andata molto bene e così l’estate: oltre ad aver ritrovato i nostri clienti più affezionati, abbiamo accolto tanti nuovi turisti, soprattutto stranieri, che sono rimasti piacevolmente colpiti da Teglio e dalla nostra cucina tipica».

L’obiettivo è ora prolungare questo movimento turistico ben oltre agosto. «Nell’ottica di destagionalizzare, allungando l’estate fino ad autunno inoltrato, contiamo di confermare i numeri degli anni scorsi, sia il sabato che la domenica – prosegue Valli –. Già da alcune settimane riceviamo telefonate per richieste di informazione e prenotazioni».

Settembre tutto dedicato al Pizzocchero d’Oro

Il calendario comincerà il 5 e 6 settembre e proseguirà con il Pizzocchero d’Oro anche nei fine settimana del 12 e 13, 19 e 20, 26 e 27 settembre. Nei ristoranti aderenti sarà proposto un menù costruito attorno ai sapori più riconoscibili della cucina locale: bresaole assortite, cacciatorino, lardo nostrano e sciatt con cicorino come antipasto, seguiti naturalmente dai pizzoccheri.

Il secondo piatto sarà un brasato di Scottona marinato al Valgella con chicche di frumento e saraceno, mentre per dessert verrà servita una torta soffice di grano saraceno con confettura di mirtilli. A completare il percorso, caffè, biscottini, liquore al saraceno e Valtellina Superiore Docg.

Per tutti i tredici weekend resterà inoltre disponibile il menù Essenziale dell’Accademia, con Bresaola della Valtellina con maüsc e salamino, sciatt con cicorino, pizzoccheri, formaggi tipici, dolce, caffè e Rosso di Valtellina Doc.

Ottobre tra funghi e cacciagione

Concluso settembre, Teglio Sapori cambierà veste seguendo la stagionalità degli ingredienti. Il 3 e 4, 10 e 11, 17 e 18 ottobre saranno dedicati ai Weekend dei funghi, mentre dal 24 e 25 ottobre inizieranno gli appuntamenti con la cacciagione, che proseguiranno il 31 ottobre e 1° novembre e il 7 e 8 novembre.

Gli ultimi tre fine settimana, 14 e 15, 21 e 22, 28 e 29 novembre, saranno invece dedicati ai sapori autunnali, chiudendo una rassegna che accompagnerà Teglio fino alle soglie dell’inverno.

Una formula che ha fatto scuola

Nel tempo Teglio Sapori è diventata molto più di una semplice successione di menu a tema. La manifestazione ha contribuito a costruire un modello turistico capace di unire gastronomia, territorio, storia e paesaggio, attirando visitatori anche in mesi tradizionalmente meno frequentati. La forza della rassegna resta proprio nell’incontro tra cucina e identità locale: i pizzoccheri, il grano saraceno, i formaggi, i vini, la selvaggina e i prodotti del bosco diventano una chiave per raccontare Teglio e, più in generale, la Valtellina.

«Il mio ringraziamento personale e di tutti i ristoranti di Teglio va a enti, istituzioni e sponsor privati che hanno sempre creduto nella nostra rassegna come veicolo per la promozione e la valorizzazione di Teglio e della Valtellina», evidenzia Valli.

Una crescita che, secondo il coordinatore, ha portato Teglio Sapori a essere riconosciuta come uno degli appuntamenti gastronomici di riferimento dell’autunno valtellinese. «Il fatto che la gastronomia, e in particolare i pizzoccheri dell’Accademia di Teglio, siano ormai considerati uno dei maggiori veicoli pubblicitari per la promozione del brand Valtellina ci riempie d’orgoglio e ci sprona a dare sempre più il meglio di noi», conclude.

La nuova edizione si prepara dunque a ripartire forte di un format collaudato e di un territorio che continua a puntare sulla cucina come elemento identitario e attrattivo. Il consiglio degli organizzatori resta quello di prenotare con anticipo direttamente presso i ristoranti aderenti, soprattutto nei fine settimana più richiesti.

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