Tirano

Tirano, lo Scudo di San Michele diventa prodotto certificato De.Co.

Da oggi, 1° settembre, ripartono produzione e vendita del pane dolce legato alla Festa dell’Apparizione.

Stoppani: «Colmata una lacuna». Credaro: «Coronamento di un percorso iniziato vent’anni fa».

Redazione VN – 1 Settembre 2026 09:09

Tirano, Alta Valtellina, Attualità

Scudo San Michele
Credit photo Visita Tirano

TIRANO – Lo Scudo di San Michele compie un passo importante e diventa ufficialmente prodotto De.Co. di Tirano. Dal 1° settembre ripartono produzione e vendita del celebre pane dolce di Madonna di Tirano, che quest’anno potrà fregiarsi per la prima volta del riconoscimento di Denominazione Comunale di Origine.

Si tratta del primo prodotto tiranese a ottenere il sigillo De.Co., un riconoscimento che certifica la specificità della preparazione e ne rafforza il legame con il territorio, la storia e le tradizioni cittadine. La decisione è arrivata dalla Commissione comunale per la De.Co., della quale fanno parte, tra gli altri, il sindaco Stefania Stoppani, la presidente della Camera di Commercio di Sondrio Loretta Credaro ed esperti del settore alimentare.

Lo Scudo di San Michele viene prodotto dal 2005 dai panettieri-pasticcieri di Madonna di Tirano associati all’Unione-Confcommercio Sondrio. La sua forma richiama lo scudo dell’Arcangelo Michele e il prodotto nasce proprio dal legame con uno degli appuntamenti più importanti della storia e della tradizione tiranese: la Festa dell’Apparizione della Madonna di Tirano, celebrata il 29 settembre.

A vent’anni dalla sua ideazione, il riconoscimento De.Co. suggella quindi un percorso che nel tempo ha trasformato lo Scudo in una delle specialità più riconoscibili della città. Lo Scudo potrà ora utilizzare non soltanto il proprio logo tradizionale – un tondo con sfondo azzurro che raffigura San Michele, ispirato alla statua che domina la cupola del santuario – ma anche il nuovo logo De.Co. del Comune di Tirano, destinato in futuro a contraddistinguere anche altre eccellenze locali che dovessero ottenere lo stesso riconoscimento.

L’iter è stato accompagnato dall’Associazione Panificatori e Pasticceri dell’Unione-Confcommercio Sondrio, che ha predisposto il disciplinare di produzione e la documentazione necessaria per la domanda. Un lavoro svolto con il supporto di Graziano Andreoli dell’Antico Forno e Giuseppe Delle Coste di Al Prestinè. Il riconoscimento punta a tutelare non soltanto la ricetta, ma anche il valore culturale del prodotto e la sua origine territoriale.

Soddisfazione da parte del sindaco Stefania Stoppani. «Sono molto contenta di questo risultato che è perfettamente in linea con la nostra strategia di promozione cittadina e con il manifesto delle città slow del XXI secolo, che valorizza produzioni e mercati locali e le relative certificazioni», afferma. «Abbiamo colmato un’altra lacuna visto che il Comune era sprovvisto di prodotti certificati e ci auguriamo che in futuro ci siano altre eccellenze riconosciute».

Per Loretta Credaro, presidente dell’Unione-Confcommercio Sondrio, il riconoscimento rappresenta il punto di arrivo di un percorso lungo due decenni. «Lo Scudo di San Michele è nato nei due panifici, nostri associati, che si trovano in piazza della Basilica e il riconoscimento di cui ora si può fregiare è il coronamento di un percorso iniziato vent’anni fa». «Un prodotto fatto col cuore, apprezzato dagli abitanti di Tirano e dai tanti turisti che raggiungono la città. Il logo De.Co. va a rafforzare il legame con il territorio tiranese, la sua storia e le sue tradizioni».

Tra i protagonisti della nascita dello Scudo c’è Pietro Maletti, che nel 2005 lanciò l’idea. «Oggi arriva questo importante riconoscimento per un prodotto che lega ancor più fortemente la popolazione al suo territorio e alla Festa ultra cinquecentenaria dell’Apparizione della Madonna di Tirano», sottolinea. «Un legame gastronomico, ma anche e soprattutto culturale e storico. Siamo davvero orgogliosi che lo Scudo sia stato riconosciuto prodotto a Denominazione Comunale di Origine – il primo a Tirano – diventando così uno dei tanti fiori all’occhiello del territorio tiranese e, perché no, del ricco paniere di sapori valtellinesi».

Produzione dal 1° settembre al 15 ottobre

Lo Scudo di San Michele viene prodotto ogni anno in un periodo preciso, dal 1° settembre al 15 ottobre, proprio per accompagnare idealmente la Festa dell’Apparizione del 29 settembre. All’interno del pane dolce si nasconde il tradizionale fico secco, elemento diventato negli anni parte del rito legato al prodotto: adulti e bambini fanno a gara per trovarlo, con la tradizione che associa al fortunato una piccola dose di buona sorte.

Lo Scudo può essere consumato a colazione o a merenda, così com’è oppure accompagnato da marmellate o creme alla nocciola. Da quest’anno, però, alla forma, alla ricetta e al richiamo alla tradizione si aggiunge un elemento nuovo: il marchio De.Co., che sancisce ufficialmente il legame dello Scudo di San Michele con Tirano e con la sua identità.

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