VAL MASINO – Cresce l’attesa per il Melloblocco 2026, il raduno internazionale di bouldering che dal 6 al 9 maggio porterà in Val Masino migliaia di climber da tutto il mondo. A confermare l’interesse sempre più forte è il dato aggiornato al 31 marzo: sono già 868 iscritti, segnale concreto di un’edizione che si preannuncia tra le più partecipate degli ultimi anni.
Organizzato come di consueto con il supporto di La Sportiva, l’evento rappresenta un punto di riferimento globale per l’arrampicata su massi, capace di unire sport, esplorazione e condivisione. Le iscrizioni restano aperte online e includono, con una quota di 25 euro, la tradizionale welcome bag con mappa dei blocchi, gadget e maglietta ufficiale, già prenotata in larga parte tra le 2.500 disponibili.
Il cuore del Melloblocco sarà, ancora una volta, il territorio: Val Masino, Val di Mello e Valle dei Bagni ospiteranno centinaia di blocchi di ogni difficoltà. Proprio quest’ultima valle torna protagonista grazie a un rinnovato lavoro di valorizzazione e a un collegamento diretto con il centro dell’evento a San Martino tramite servizio navetta.
A guidare il lavoro di tracciatura è Matteo De Zaiacomo insieme ad Andrea Pavan, affiancati da un team ampliato che include nuovi protagonisti locali. «La qualità delle nuove linee è pazzesca – sottolinea De Zaiacomo – e il potenziale della valle è ancora gigantesco». Tra le novità più attese, anche progetti di pari difficoltà per uomini e donne, con l’incognita su chi firmerà la prima salita.
Non solo arrampicata. Il Melloblocco 2026 offrirà un ricco programma di attività collaterali, tra cui workshop tecnici, momenti di confronto e incontri con grandi atleti internazionali come Elias Iagnemma, Domen Skofic, Melissa Le Neve, Jana Svecova e Laura Pineau. «Saremo presenti con momenti di formazione, esplorazione e condivisione», spiega La Sportiva, partner storico della manifestazione.
Grande attenzione anche ai valori fondanti dell’evento: rispetto per l’ambiente, comunità e cultura dell’arrampicata. In questa direzione si inseriscono iniziative come i workshop tematici e gli incontri dedicati alla sostenibilità e alla fruizione consapevole del territorio.
Spazio infine ai più giovani con il progetto MelloLab, che anticipa il raduno coinvolgendo studenti e famiglie in attività educative e di avvicinamento alla montagna.
Con quasi novecento iscritti già registrati e numeri destinati a crescere rapidamente, il Melloblocco si conferma un appuntamento unico nel suo genere: non una competizione, ma un’esperienza collettiva che ogni anno trasforma la Valtellina in un laboratorio internazionale di arrampicata e condivisione.