Val Masino

Melloblocco, cala il sipario sull’edizione 2026: oltre 2000 boulderisti in Val Masino

Quattro giorni di arrampicata, incontri e spettacoli tra Val Masino e Val di Mello.

Si è conclusa ieri la manifestazione internazionale dedicata al bouldering. Migliaia di appassionati da tutta Europa.

Redazione VN – 10 Maggio 2026 16:00

Val Masino, Sport

VAL MASINO – Si è conclusa ieri sera, sabato 9 maggio, l’edizione 2026 del Melloblocco, il celebre raduno internazionale di bouldering che per quattro giorni ha trasformato la Val Masino e la Val di Mello in un grande palcoscenico a cielo aperto dedicato all’arrampicata, alla montagna e alla condivisione.

Anche quest’anno migliaia di climber, appassionati outdoor e visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero hanno raggiunto la valle valtellinese per prendere parte a uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Nato nel 2004, il Melloblocco si conferma tra i più importanti meeting internazionali dedicati al boulder, disciplina dell’arrampicata praticata sui massi di granito senza l’utilizzo della corda.

Il cuore della manifestazione è stato ancora una volta il Villaggio Melloblocco di San Martino, punto di ritrovo per iscrizioni, incontri con gli atleti, workshop, proiezioni, musica e momenti conviviali. Fin dalla giornata inaugurale di mercoledì 6 maggio, i partecipanti hanno potuto cimentarsi sui celebri blocchi sparsi tra la Val di Mello, la Val Masino e la zona dei Bagni di Masino, tornata protagonista dell’evento.

Il programma ha proposto un calendario fitto di appuntamenti. Tra le iniziative più partecipate i workshop tecnici organizzati con gli atleti internazionali, gli incontri dedicati al rispetto dell’ambiente alpino, le attività sportive aperte a tutti e i momenti di confronto sulla cultura dell’arrampicata. Grande attenzione è stata rivolta anche ai più giovani grazie al progetto “Mellolab”, realizzato con il supporto delle guide alpine e del Comune di Morbegno.

Molto seguite anche le serate sul palco del villaggio, animate da testimonianze di climber di fama mondiale, proiezioni cinematografiche, concerti, dj set e talk dedicati alla montagna. Tra gli ospiti presenti durante i quattro giorni numerosi atleti internazionali del panorama boulder e arrampicata sportiva.

Secondo gli organizzatori, erano oltre 1.100 gli iscritti già registrati nei giorni precedenti all’avvio della manifestazione, ed oltre 2000 i partecipanti complessivi numeri che confermano la forte attrattività dell’evento per il territorio valtellinese.

Il Melloblocco si distingue infatti non solo per l’aspetto sportivo, ma anche per la volontà di promuovere una frequentazione rispettosa dell’ambiente naturale. Il regolamento della manifestazione sottolinea l’attenzione verso la tutela del territorio e la valorizzazione sostenibile della Val Masino e della Val di Mello.

Presente anche quest’anno lo stand informativo della Riserva Naturale Val di Mello, con iniziative dedicate alla sensibilizzazione ambientale e alla scoperta del patrimonio naturalistico locale.

La chiusura ufficiale è avvenuta ieri sera con le premiazioni e la festa finale al Villaggio Melloblocco, ultimo momento di incontro prima del ritorno alle pareti e ai sentieri per molti climber rimasti in valle anche nella giornata di oggi. Un’edizione che ha nuovamente confermato il forte legame tra sport outdoor, turismo e territorio, consolidando il ruolo della Val Masino come punto di riferimento internazionale per il mondo dell’arrampicata.

Galleria fotografica di Giancarlo Airoldi