VAL MASINO – Due interventi in poche ore per la Stazione di Valmasino del Soccorso Alpino e Speleologico, impegnata nella giornata di giovedì 13 agosto in due distinti soccorsi tra il Rifugio Gianetti e il Pizzo Badile.
Il primo allarme è scattato intorno alle 9, quando la centrale ha attivato i tecnici per un escursionista rimasto infortunato nella zona del Rifugio Gianetti.
Una squadra, già di turno nell’ambito del servizio di guardia attiva, è stata trasportata in quota con l’elicottero. Una volta raggiunto l’uomo, i soccorritori lo hanno valutato, immobilizzato e successivamente trasportato fino alla piazzola, dove ad attenderlo c’era l’ambulanza per la successiva presa in carico.
Poche ore più tardi, intorno alle 12, una seconda emergenza ha interessato il Pizzo Badile, a circa 3.300 metri di quota. In questo caso l’intervento si è reso necessario per un alpinista rimasto infortunato a seguito di un distacco di rocce.
Sul posto è intervenuto l’elisoccorso di Como di AREU, mentre quattro tecnici della Stazione di Valmasino erano pronti a fornire supporto alle operazioni qualora fosse stato necessario. Il secondo intervento si è concluso intorno alle 13.30.
Una mattinata particolarmente intensa, dunque, per il Soccorso Alpino della Val Masino, impegnato quasi senza soluzione di continuità in due scenari differenti ma entrambi in ambiente montano.