VALFURVA – Si è conclusa con un lieto fine la ricerca di una giovane donna dispersa nella serata di ieri nella zona di Santa Caterina Valfurva. Il mancato rientro aveva fatto scattare un’imponente operazione di ricerca che ha coinvolto decine di soccorritori.
Nelle operazioni sono stati impegnati 34 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, appartenenti alle Stazioni di Valfurva e Bormio della VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna, insieme agli uomini del SAGF – Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, ai Vigili del Fuoco e alla Protezione civile.
La giovane è stata infine individuata viva a una quota di circa 2.300 metri. Una volta raggiunta dai soccorritori, è stata valutata, messa in sicurezza e preparata per il trasporto verso valle. Il recupero è avvenuto con la barella portantina, lungo un percorso che ha comportato circa 400 metri di dislivello.
Le squadre hanno quindi accompagnato la ragazza fino alla zona di Ponte delle Vacche, dove ad attenderla c’era l’ambulanza per la successiva assistenza sanitaria.
L’intervento, iniziato dopo la segnalazione del mancato rientro, si è concluso intorno all’una della notte tra martedì 11 e mercoledì 12 agosto, con il rientro delle squadre impegnate nelle ricerche. Una lunga mobilitazione, dunque, terminata con il ritrovamento della giovane in vita e il suo trasferimento in sicurezza fino al punto raggiungibile dai mezzi di soccorso.