PIURO – Anche per l’anno scolastico 2026/2027 sarà il Comune di Piuro a farsi carico del costo dell’abbonamento annuale al trasporto pubblico locale per gli studenti aventi diritto. L’Amministrazione comunale conferma così una misura già proposta negli anni scorsi e pensata per alleggerire una delle spese che accompagnano il ritorno sui banchi.
Il beneficio ha un valore di 330 euro per studente e riguarda i ragazzi residenti che frequentano le scuole secondarie comprese nella fascia individuata dal Comune. L’abbonamento avrà una durata di dodici mesi, dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027. Una scelta che rappresenta un impegno economico significativo per le casse comunali, ma che l’Amministrazione ha deciso di mantenere considerandola un investimento diretto sulle famiglie e sui più giovani. «La cultura, la formazione e l’istruzione sono pilastri fondamentali su cui investire per far crescere e rafforzare la nostra comunità», è il principio ribadito dal Comune nell’annunciare la conferma dell’iniziativa.
La gratuità interessa gli studenti a partire dalla prima classe della scuola secondaria di primo grado, le ex medie, e arriva fino alla fascia d’età corrispondente alla seconda classe della scuola secondaria di secondo grado. Un aspetto importante riguarda però il criterio utilizzato per stabilire chi possa beneficiare della misura: il contributo viene riconosciuto in base all’anno di nascita dello studente e non alla classe effettivamente frequentata.
Ciò significa, ad esempio, che in caso di ripetenza della seconda superiore il Comune non finanzierà nuovamente l’abbonamento per lo stesso anno anagrafico. La copertura riguarda inoltre esclusivamente gli spostamenti con partenza dal Comune di Piuro verso la sede scolastica.
Non sarà necessario attendere l’inizio delle lezioni per attivare il titolo di viaggio. Le procedure sono infatti già operative e il Comune invita le famiglie a muoversi con anticipo, così da evitare le code che tradizionalmente si formano tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre.
Per gli studenti che entreranno in prima media o per coloro che non possiedono ancora la tessera elettronica STPS Be Green, sarà necessario richiederne l’emissione. La tessera personale ha un costo di 5 euro e può essere richiesta online attraverso il portale STPS oppure direttamente nelle biglietterie della società, tra cui quella di Chiavenna, alla stazione, oltre agli sportelli di Morbegno e Sondrio.
La procedura è ancora più semplice per gli studenti che possiedono già la tessera Be Green.
In questo caso il Comune di Piuro ha già stanziato e versato direttamente a STPS i 330 euro necessari per l’abbonamento annuale. Le famiglie possono quindi recarsi fin da subito alla biglietteria STPS di Chiavenna per effettuare il caricamento del titolo valido per l’anno scolastico 2026/2027 sulla tessera esistente. L’obiettivo è rendere il passaggio il più semplice possibile, evitando alle famiglie di anticipare una somma che verrà successivamente rimborsata.
La misura tiene conto anche degli studenti che frequentano scuole non raggiungibili attraverso la normale tratta Piuro-Chiavenna. Per chi studia fuori dall’ambito territoriale coperto dalla linea ordinaria, il Comune prevede infatti un rimborso forfettario direttamente alla famiglia, riferito alla tratta tra Piuro e l’istituto frequentato.
Anche in questo caso rimane fermo il principio stabilito dall’Amministrazione: l’agevolazione viene riconosciuta soltanto per percorsi che abbiano Piuro come punto di partenza.
Dietro la conferma del provvedimento c’è la volontà di dare continuità a una politica di sostegno al diritto allo studio che il Comune considera prioritaria. La copertura integrale dell’abbonamento permette infatti di eliminare per molte famiglie una spesa annuale di 330 euro per ciascun figlio, garantendo allo stesso tempo agli studenti la possibilità di raggiungere quotidianamente la scuola attraverso il trasporto pubblico.
«Garantire il diritto allo studio e sollevare le famiglie da costi importanti è una priorità su cui Piuro continua a investire ogni anno con orgoglio e responsabilità», conclude l’Amministrazione.
Con le procedure già aperte, l’invito rivolto alle famiglie è quindi quello di attivarsi per tempo, richiedendo la tessera quando necessaria o procedendo al caricamento del nuovo abbonamento prima dell’avvio dell’anno scolastico.