Gerola Alta

Soccorso Alpino, addestramento specialistico in Val Gerola tra neve e teleferiche

Una quindicina di tecnici della VI Delegazione Orobica del CNSAS impegnati in due giornate formative in provincia di Sondrio.

Le esercitazioni hanno riguardato evacuazioni con palo pescante e teleferica, oltre a un complesso intervento simulato sui Denti della Vecchia.

Redazione VN – 18 Maggio 2026 09:59

Gerola Alta, Bassa Valtellina, Montagna

GEROLA ALTA – Nei giorni scorsi una quindicina di tecnici della VI Delegazione Orobica del Soccorso Alpino e Speleologico ha preso parte a due intense giornate di formazione specialistica in Val Gerola, in provincia di Sondrio.

L’attività addestrativa si è svolta in un contesto ambientale particolarmente adatto alle esercitazioni previste, consentendo agli operatori del CNSAS di affinare tecniche operative fondamentali per gli interventi in montagna e in scenari complessi.

Alle esercitazioni erano presenti quattro istruttori tecnici e un istruttore sanitario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che hanno supervisionato tutte le operazioni e coordinato le simulazioni sul campo.

La prima giornata è stata dedicata principalmente alle tecniche di evacuazione, con particolare attenzione all’utilizzo del palo pescante e all’allestimento di una teleferica, strumenti fondamentali negli interventi di recupero in ambiente impervio o difficilmente accessibile.

Il secondo giorno, grazie anche a una abbondante nevicata caduta a circa 1800 metri di quota, i tecnici hanno potuto mettere in pratica un articolato scenario simulato sui Denti della Vecchia.

L’esercitazione prevedeva un approccio dal basso, con i soccorritori impegnati nella scalata della parete e nel posizionamento di corde fisse per consentire una progressione in sicurezza lungo il percorso.

Nella simulazione il paziente era precipitato in un canale esposto a Nord. Il recupero è stato effettuato attraverso la tecnica del contrappeso, una manovra particolarmente complessa utilizzata nei recuperi verticali in ambiente alpino.

Successivamente il ferito simulato è stato evacuato mediante la teleferica e trasportato con la tecnica della portantina, completando così l’intervento addestrativo.

Le giornate formative rappresentano un momento fondamentale per mantenere elevata la preparazione tecnica e operativa dei soccorritori alpini, chiamati frequentemente a intervenire in ambienti estremi e in condizioni meteorologiche difficili, soprattutto nei territori montani della provincia di Sondrio e dell’intero arco orobico.

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