GEROLA ALTA – Nei giorni scorsi una quindicina di tecnici della VI Delegazione Orobica del Soccorso Alpino e Speleologico ha preso parte a due intense giornate di formazione specialistica in Val Gerola, in provincia di Sondrio.
L’attività addestrativa si è svolta in un contesto ambientale particolarmente adatto alle esercitazioni previste, consentendo agli operatori del CNSAS di affinare tecniche operative fondamentali per gli interventi in montagna e in scenari complessi.

Alle esercitazioni erano presenti quattro istruttori tecnici e un istruttore sanitario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che hanno supervisionato tutte le operazioni e coordinato le simulazioni sul campo.
La prima giornata è stata dedicata principalmente alle tecniche di evacuazione, con particolare attenzione all’utilizzo del palo pescante e all’allestimento di una teleferica, strumenti fondamentali negli interventi di recupero in ambiente impervio o difficilmente accessibile.
Il secondo giorno, grazie anche a una abbondante nevicata caduta a circa 1800 metri di quota, i tecnici hanno potuto mettere in pratica un articolato scenario simulato sui Denti della Vecchia.

L’esercitazione prevedeva un approccio dal basso, con i soccorritori impegnati nella scalata della parete e nel posizionamento di corde fisse per consentire una progressione in sicurezza lungo il percorso.
Nella simulazione il paziente era precipitato in un canale esposto a Nord. Il recupero è stato effettuato attraverso la tecnica del contrappeso, una manovra particolarmente complessa utilizzata nei recuperi verticali in ambiente alpino.
Successivamente il ferito simulato è stato evacuato mediante la teleferica e trasportato con la tecnica della portantina, completando così l’intervento addestrativo.

Le giornate formative rappresentano un momento fondamentale per mantenere elevata la preparazione tecnica e operativa dei soccorritori alpini, chiamati frequentemente a intervenire in ambienti estremi e in condizioni meteorologiche difficili, soprattutto nei territori montani della provincia di Sondrio e dell’intero arco orobico.





