LANZADA – Un nuovo distacco di materiale roccioso si è verificato nel pomeriggio di oggi, venerdì 4 settembre, nella zona di Campo Moro, nel territorio comunale di Lanzada. La frana avrebbe interessato lo stesso versante già coinvolto nel grave evento dello scorso novembre.
A richiamare immediatamente l’attenzione è stato soprattutto il forte boato provocato dal crollo, distintamente avvertito nella zona. Dalle prime informazioni raccolte, tuttavia, il nuovo distacco non avrebbe interessato né strade né sentieri e al momento non risultano conseguenze sulla viabilità o sulla fruibilità dei percorsi. Il quadro è comunque in fase di verifica.
Lo stesso versante della frana del novembre 2025
L’episodio riporta inevitabilmente alla grande frana avvenuta l’11 novembre 2025 lungo la viabilità che da Lanzada sale verso Campo Franscia e Campo Moro. In quell’occasione il distacco aveva interessato la zona di Tornadri, con la caduta di numerosi massi di grandi dimensioni, tra cui un monolite, che avevano completamente ostruito la carreggiata. La strada era già stata chiusa nei giorni precedenti, dopo che i sistemi di monitoraggio avevano rilevato anomalie sul versante.
Da allora la situazione ha avuto ripercussioni importanti sulla viabilità verso l’alta Valmalenco. La chiusura della strada per Franscia e Campo Moro si è protratta anche nel 2026, rendendo necessari interventi complessi di messa in sicurezza e condizionando sia le attività agricole in quota sia alcune manifestazioni sportive.
Proprio il permanere delle criticità lungo quel collegamento aveva costretto quest’estate gli organizzatori della Valmalenco Ultra Distance Trail a ridisegnare i percorsi, mentre anche il tradizionale Glacier Trail aveva dovuto cambiare formula a causa dell’impossibilità di utilizzare la strada per Campo Moro. La frana del 2025 aveva inoltre creato difficoltà per l’accesso agli alpeggi e alle aree di alta quota, tanto che la Comunità Montana Valtellina di Sondrio aveva predisposto un bando straordinario per sostenere i costi di trasporto via elicottero di materiali, viveri e attrezzature.
L’episodio di oggi appare però, almeno dalle prime verifiche, di natura e conseguenze molto diverse. Il materiale si sarebbe infatti fermato sul versante senza raggiungere le vie di transito. Nessuna strada sarebbe stata interessata e non risultano al momento sentieri compromessi.
Resta l’impressione lasciata dal forte rumore del distacco, avvertito chiaramente in un’area che, dopo la frana dello scorso novembre, continua inevitabilmente a essere osservata con particolare attenzione.