LIVIGNO – Nell’ambito delle numerose attività di carattere preventivo svolte quotidianamente dalla Polizia di Stato di Sondrio, è stato adottato un Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di un uomo di 60 anni, residente in provincia di Bergamo.
Il provvedimento è stato disposto a seguito del deferimento in stato di libertà effettuato dai Carabinieri della Stazione di Livigno per presunti maltrattamenti in famiglia ai danni della compagna dell’uomo.
L’intervento delle forze dell’ordine è scaturito da un ulteriore episodio di violenza fisica, che avrebbe costretto la donna a ricorrere alle cure mediche presso l’Ospedale di Sondalo, dove le è stata diagnosticata una prognosi di guarigione di sette giorni.
Dopo le dimissioni ospedaliere, la vittima ha deciso di presentare formale denuncia querela nei confronti del compagno, consentendo così alle forze dell’ordine di attivare tutte le procedure di tutela e prevenzione necessarie a evitare ulteriori episodi di violenza.
Nel corso degli approfondimenti investigativi svolti dai militari dell’Arma al momento dell’acquisizione della denuncia, sarebbe emersa una marcata inclinazione dell’uomo alla commissione di reati. Il sessantenne risulterebbe infatti gravato da numerosi precedenti penali non soltanto contro la persona, ma anche contro il patrimonio e in materia di circolazione stradale.
L’attività informativa condotta dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato di Sondrio, unita all’attività operativa dei Carabinieri, ha quindi fornito gli elementi necessari per l’emissione del provvedimento da parte del Questore di Sondrio.
Il Foglio di Via Obbligatorio dispone il divieto per l’uomo di fare ritorno nel territorio comunale di Livigno per la durata di un anno.
Le autorità ricordano inoltre che, in caso di violazione delle prescrizioni contenute nel provvedimento, è prevista la pena della reclusione da sei a diciotto mesi oltre a una multa fino a 10 mila euro.