SONDALO – A poche ore dalla parziale riapertura, la strada torna completamente interdetta dopo l’aggravarsi del dissesto in località Dossi Bassi. Oggi è previsto un nuovo sopralluogo del geologo.
La strada comunale Frontale–Fumero e la viabilità di accesso alla Val di Rezzalo tornano completamente chiuse al transito veicolare e pedonale. Il Comune di Sondalo ha infatti revocato la parziale riapertura disposta nella giornata di domenica 2 agosto, dopo che nuove precipitazioni hanno aggravato le condizioni del versante in località Dossi Bassi.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Ilaria Peraldini, il peggioramento della situazione ha provocato il cedimento del muro di sottoscarpa della sede stradale, con il conseguente collasso di una parte della carreggiata e della ringhiera di protezione posta sul margine della strada. Una situazione che, come evidenziato nel provvedimento, determina un concreto pericolo per la pubblica incolumità e non consente di escludere ulteriori cedimenti.

Il nuovo provvedimento revoca quindi l’ordinanza sindacale n. 55 del 1° agosto, che aveva autorizzato una limitata riapertura della strada comunale Frontale–Fumero e della V.A.S.P. SV672 “Strada Val di Rezzalo” nella fascia oraria compresa tra le 16 e le 18, mantenendo invece già chiusa la V.A.S.P. SV668 “Strada Alpe Boero”.
Con l’ordinanza n. 56 del 2 agosto viene disposto il divieto di transito veicolare e pedonale sulla strada comunale Frontale–Fumero nel tratto compreso dal civico 131/A della frazione Frontale fino alla località Fontanaccia, oltre alla chiusura della V.A.S.P. SV672 “Strada Val di Rezzalo”. Resta confermata anche la chiusura della V.A.S.P. SV668 “Strada Alpe Boero”.
L’amministrazione comunale ha spiegato che la decisione si è resa necessaria nonostante il precedente provvedimento di riapertura parziale, poiché l’evoluzione del dissesto impone l’adozione di nuove misure a tutela della sicurezza pubblica.
Nella giornata di oggi, lunedì, è previsto un nuovo sopralluogo del geologo per valutare l’evoluzione della situazione e le condizioni del versante.
L’amministrazione comunale si scusa per i disagi arrecati alla popolazione e agli utenti della strada, sottolineando che il nuovo provvedimento è stato adottato esclusivamente in ragione delle condizioni di sicurezza della viabilità.