SONDALO – Dopo quasi due mesi di chiusure, riaperture parziali e limitazioni legate ai lavori di messa in sicurezza, torna percorribile normalmente la strada comunale Frontale-Fumero, insieme alle Vasp della Val di Rezzalo e dell’Alpe Boero. Il Comune di Sondalo ha disposto la riapertura al traffico veicolare e pedonale dopo il completamento degli interventi e il nuovo sopralluogo del geologo incaricato.
Il provvedimento riguarda il tratto della strada comunale Frontale-Fumero compreso tra il civico 131/A della frazione Frontale e la località Fontanaccia, oltre alla Vasp SV672 “Strada Val di Rezzalo” e alla Vasp SV668 “Strada Alpe Boero”.
Con la nuova ordinanza cessano quindi le precedenti fasce orarie e il regime di transito controllato adottato nelle scorse settimane. La riapertura, però, resta subordinata a una precisa condizione di sicurezza: in caso di allerta regionale arancione o rossa per rischio idrogeologico e/o temporali riferita alla zona omogenea IM-03 Alta Valtellina, il transito dovrà essere nuovamente sospeso.
La situazione aveva avuto origine nella serata del 29 luglio, quando un movimento franoso aveva interessato il versante sovrastante la strada Frontale-Fumero, in località La Flescia, riversando sulla carreggiata sassi, terra e fango e rendendo necessario interrompere completamente la circolazione.
Nei giorni successivi il quadro era rimasto delicato. Le precipitazioni e l’evoluzione del dissesto avevano portato il Comune a mantenere chiuse la strada per Fumero e le Vasp dirette verso Val di Rezzalo e Alpe Boero, con nuove verifiche tecniche e interventi sul versante. Alla fine di luglio, proprio per il rischio di ulteriori rovesci intensi, l’Amministrazione aveva invitato alla massima prudenza nelle aree di Frontale e Rezzalo.
Dopo una prima fase di chiusura completa, dal 13 agosto era stata autorizzata una riapertura parziale nelle fasce 8-10 e 17-19, con presidio della Polizia Locale e della Protezione Civile e numerose prescrizioni. Pochi giorni più tardi, con la ripresa dei lavori di somma urgenza, la viabilità era stata nuovamente ristretta: dal 24 agosto era rimasta una sola finestra giornaliera, dalle 17 alle 19, proprio per consentire alle imprese di lavorare in sicurezza.
La svolta è arrivata con il completamento degli ultimi interventi e la nuova valutazione tecnica effettuata dal geologo Giovanni Songini. Nella relazione acquisita dal Comune il 17 settembre viene evidenziato che, dopo il completamento del ripristino della barriera paramassi abbattuta dalla colata detritica, sussistono condizioni di sicurezza tali da consentire il superamento delle limitazioni temporali e operative precedentemente imposte.
Restano però alcune criticità legate alle opere di regimazione idraulica lungo il canale percorso dalla colata, motivo per cui l’ordinanza mantiene una misura cautelativa precisa: la strada dovrà essere chiusa ogni volta che Regione Lombardia emetterà un’allerta arancione o rossa per rischio idrogeologico o temporali sull’Alta Valtellina.
Stop automatico in caso di allerta
In caso di allerta, la sospensione riguarderà il traffico veicolare e pedonale sul tratto interessato e resterà in vigore per tutta la durata dell’avviso regionale. Una volta cessata l’allerta, l’Ufficio Tecnico comunale dovrà verificare nuovamente le condizioni della viabilità e del versante. Solo in assenza di ulteriori situazioni di pericolo potrà essere ripristinato il normale transito. Restano inoltre valide le prescrizioni generali: rispetto della segnaletica, velocità adeguata alle condizioni della strada e particolare attenzione alle condizioni meteorologiche e del versante.
Dopo settimane di limitazioni, dunque, Frontale, Fumero, la Val di Rezzalo e l’Alpe Boero tornano finalmente accessibili senza finestre orarie, pur con un sistema di sicurezza che resta strettamente legato all’evoluzione meteo e al rischio idrogeologico.