Sondrio

Frontalieri, accordo tra CAF ACLI e sindacato SYNA: assistenza fiscale gratuita per gli iscritti

La convenzione è rivolta ai lavoratori del Canton Grigioni residenti in Italia.

Consulenza dedicata sulla dichiarazione dei redditi e sulle nuove regole fiscali.

Redazione VN – 25 Luglio 2026 11:07

Sondrio, Centro Valtellina, Economia

Lavoratori frontalieri

SONDRIO – Un supporto concreto per orientarsi tra le norme fiscali che regolano il lavoro oltreconfine. Con questo obiettivo il CAF ACLI e il sindacato SYNA hanno sottoscritto una nuova convenzione rivolta ai lavoratori frontalieri impiegati nel Canton Grigioni e residenti stabilmente in Italia, che rientrano quotidianamente al proprio domicilio.

L’accordo punta a garantire una maggiore tutela economica dei lavoratori, offrendo un servizio di consulenza specializzata e assistenza nella compilazione della dichiarazione dei redditi, in un quadro normativo profondamente cambiato negli ultimi anni.

Grazie alla convenzione, tutti gli iscritti al sindacato SYNA potranno usufruire gratuitamente dell’assistenza fiscale in Italia per la compilazione e la presentazione del Modello 730 relativo al periodo d’imposta 2025.

Tra i servizi previsti figurano la compilazione gratuita della dichiarazione dei redditi, la verifica della documentazione e della conformità delle schede, la consulenza fiscale specializzata sulle normative dedicate ai lavoratori transfrontalieri e il supporto nell’individuazione delle detrazioni e delle agevolazioni fiscali, con l’obiettivo di ottenere tutti i benefici e gli eventuali rimborsi spettanti.

Le nuove regole per i frontalieri

La convenzione nasce anche per rispondere ai dubbi generati dall’entrata in vigore, il 17 luglio 2023, del nuovo accordo fiscale tra Italia e Svizzera, che ha introdotto due regimi differenti.

Per i cosiddetti “vecchi frontalieri”, ossia i lavoratori già impiegati oltreconfine prima del 17 luglio 2023, continua ad applicarsi il sistema precedente: il reddito viene tassato esclusivamente in Svizzera, con l’imposta trattenuta alla fonte dal Canton Grigioni, che trasferisce poi ai Comuni italiani di confine una quota pari al 40% del gettito.

Diversa è invece la situazione dei “nuovi frontalieri”, assunti dal 17 luglio 2023 in poi. Per loro è previsto un sistema di tassazione concorrente tra Italia e Svizzera. In sede di dichiarazione dei redditi in Italia è riconosciuta una franchigia di 10.000 euro sul reddito percepito in Svizzera, oltre alla possibilità di beneficiare di un credito d’imposta per le imposte già versate oltreconfine, dove il prelievo alla fonte è fissato all’80%.

Proprio la coesistenza dei due regimi rende particolarmente importante il supporto di operatori specializzati, in grado di applicare correttamente la normativa ed evitare errori nella compilazione della dichiarazione.

Come accedere al servizio

Per usufruire della convenzione sarà necessario presentare, al momento dell’appuntamento presso una delle sedi CAF ACLI aderenti, la tessera di iscrizione al sindacato SYNA 2026.

Il CAF ricorda inoltre che il termine ultimo per la presentazione del Modello 730 è fissato al 30 settembre, invitando i lavoratori frontalieri a prenotare per tempo il proprio appuntamento così da predisporre tutta la documentazione necessaria.

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