Sondrio

Sondrio, da agosto al Centro di raccolta si riciclano anche le capsule del caffè

Il conferimento sarà possibile al Centro intercomunale di via Ventina.

Nei primi cinque mesi di attività quasi 10 mila accessi alla struttura.

Redazione VN – 27 Luglio 2026 14:26

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

SONDRIO – Da sabato 1° agosto sarà possibile conferire anche le capsule di caffè in alluminio esauste al Centro intercomunale di raccolta dei rifiuti di via Ventina, gestito da Secam. Si amplia così il ventaglio delle tipologie di rifiuti raccolte nella struttura inaugurata lo scorso febbraio, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente il riciclo e ridurre la quantità di rifiuti destinati al secco residuo.

Gli utenti troveranno appositi contenitori dedicati, forniti da CIAL, il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, nei quali potranno depositare le capsule usate. Fino a oggi queste venivano generalmente smaltite nell’indifferenziato, un conferimento che ne impediva il recupero a causa della presenza del fondo di caffè, che richiede un trattamento specifico prima che l’alluminio possa essere riciclato.

Con il nuovo servizio, le capsule saranno raccolte separatamente, stoccate da Secam presso il Centro di raccolta e successivamente affidate a CIAL, che si occuperà del trasporto e della lavorazione. Il processo consentirà di recuperare entrambe le componenti: l’alluminio sarà inviato agli impianti di riciclo, mentre i residui di caffè saranno destinati agli impianti di recupero per la produzione di compost.

L’attivazione del servizio è il risultato di un percorso avviato dall’Amministrazione comunale, conclusosi con l’approvazione, nella seduta di Giunta di martedì scorso, della convenzione sottoscritta tra CIAL e Secam. L’iniziativa non comporterà alcun costo per il Comune.

«È una richiesta che come Amministrazione comunale avevamo avanzato a Secam nell’ottica di ampliare ulteriormente le tipologie di rifiuti da riciclare e quale risposta a un’esigenza espressa da molti cittadini – spiega l’assessore all’Urbanistica, Mobilità e Ambiente Carlo Mazza –. È il risultato di un’interlocuzione durata diversi mesi con Secam e CIAL. Grazie alla raccolta delle capsule, che quotidianamente si consumano in grandi quantità nelle abitazioni come negli uffici, i cittadini potranno ridurre l’indifferenziato secco, aumentando la percentuale di rifiuti riciclata».

I dati confermano il crescente utilizzo del Centro intercomunale di via Ventina, che in pochi mesi è diventato un punto di riferimento per i residenti dei cinque Comuni serviti.

Tra febbraio e giugno gli accessi complessivi sono stati 9.945. Di questi, 7.423 hanno riguardato cittadini di Sondrio, pari al 74,6% del totale. Seguono Albosaggia con 1.094 accessi, Montagna in Valtellina con 726, Castione Andevenno con 508 e Caiolo con 194.

Anche l’analisi delle giornate di maggiore affluenza evidenzia il gradimento della struttura. Il sabato si conferma il giorno più frequentato, con 2.093 accessi, seguito dal martedì (1.793) e dal giovedì (1.605).

Il Centro è aperto dal lunedì al sabato, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, con la sola eccezione del lunedì mattina, quando rimane chiuso. Possono accedervi le utenze domestiche e non domestiche dei Comuni di Sondrio, Albosaggia, Caiolo, Castione Andevenno e Montagna in Valtellina.

Con l’introduzione della raccolta dedicata alle capsule in alluminio, il servizio compie un ulteriore passo avanti nell’ottica dell’economia circolare, offrendo ai cittadini uno strumento in più per effettuare una raccolta differenziata sempre più efficace e sostenibile.

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