SONDRIO – Dai ghiacciai alle zone umide, dai boschi ai torrenti, fino agli ambienti lacustri: per celebrare i suoi quarant’anni, Sondrio Festival porta in piazza la biodiversità della Valtellina e dell’Alto Lario. La Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi si prepara a un’edizione speciale, nella quale alle immagini provenienti dai cinque continenti si affiancherà un racconto ravvicinato del patrimonio naturale locale, attraverso laboratori, incontri con gli esperti e attività dedicate alla tutela degli ecosistemi.
Il cuore della manifestazione resterà il Teatro Sociale di Sondrio, con le proiezioni dei documentari, ma una parte importante del programma si svilupperà anche all’esterno, nella tensostruttura allestita in piazza Garibaldi. Sarà proprio qui che, dal 23 al 29 novembre, prenderanno forma le iniziative dedicate alla biodiversità, con un calendario pensato prima per le scuole e successivamente per cittadini, famiglie e turisti.
A collaborare saranno tre realtà impegnate nella tutela ambientale: Parco delle Orobie Valtellinesi, Parco Nazionale dello Stelvio e Riserva Pian di Spagna, che per la prima volta si presenteranno insieme con un percorso condiviso di conoscenza del territorio.
Si intitola “Intrecci di natura” il percorso didattico che, da lunedì 23 a venerdì 27 novembre, coinvolgerà gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Gli operatori dei tre parchi accompagneranno bambini e ragazzi in un viaggio ideale attraverso i diversi ambienti naturali della Valtellina e dell’Alto Lario, dalle zone umide e lacustri alle foreste, fino alle vette ricoperte dai ghiacciai.
L’obiettivo sarà far conoscere la varietà degli organismi che popolano questi ecosistemi, mostrando come piante e animali si siano adattati a condizioni ambientali profondamente differenti. Non soltanto spiegazioni teoriche, dunque, ma laboratori ed esperienze pratiche, pensati per coinvolgere direttamente gli studenti e avvicinarli ai temi della conservazione della natura.
Ogni attività avrà una durata di circa un’ora e sarà riservata a una classe per volta, per favorire la partecipazione e il confronto con gli operatori. Il programma prevede tre turni al mattino, ai quali si aggiungerà, su richiesta, un turno nel pomeriggio di mercoledì. Gli istituti scolastici interessati possono già iscriversi.
Dopo gli appuntamenti riservati alle scuole, sabato 28 e domenica 29 novembre lo spazio di piazza Garibaldi aprirà le porte al pubblico. Sarà l’occasione per incontrare gli esperti dei tre parchi, approfondire i progetti di conservazione e valorizzazione ambientale e conoscere le attività portate avanti nei territori protetti.
I visitatori potranno inoltre ricevere materiale informativo e confrontarsi direttamente con chi si occupa quotidianamente della salvaguardia degli ambienti alpini. Il programma non si esaurirà con queste iniziative. Parco delle Orobie Valtellinesi, Parco Nazionale dello Stelvio e Riserva Pian di Spagna stanno infatti preparando ulteriori proposte, tra cui proiezioni di filmati fuori concorso e attività sul campo, i cui dettagli saranno comunicati nelle prossime settimane.
Tra le novità della quarantesima edizione figura anche un approfondimento dedicato a un patrimonio naturale spesso meno conosciuto: la fauna ittica delle acque dolci. Per la prima volta Sondrio Festival ospiterà infatti l’Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio, realtà attiva dal 1973 e impegnata nella gestione di 1.350 chilometri di acque correnti e 100 laghi alpini.
All’interno della tensostruttura saranno installati quattro acquari, ciascuno dedicato a una delle specie autoctone protette allevate nei centri ittiogenici di Faedo Valtellino e Samolaco. Tra i pesci protagonisti di questo percorso figurano il temolo, la trota fario e la trota marmorata, specie che rappresentano una componente importante della biodiversità delle acque valtellinesi.
L’attività dei centri ittiogenici è significativa anche per i numeri: ogni anno vengono accolte quasi cinque milioni di uova, nell’ambito delle operazioni dedicate alla gestione e alla tutela della fauna ittica. Attraverso pannelli descrittivi e la presenza degli acquari, sarà ricreato uno spazio nel quale i visitatori potranno osservare da vicino i pesci e approfondire le caratteristiche degli ambienti in cui vivono.
Ad accompagnarli saranno istruttori di educazione ambientale, già impegnati nelle attività rivolte alle scuole, che illustreranno il ciclo di vita delle diverse specie e l’importanza di preservare gli ecosistemi fluviali. Particolare attenzione sarà dedicata alla necessità di mantenere in salute i corsi d’acqua, dai quali dipende la sopravvivenza di numerose specie animali e vegetali.
La scelta di dedicare ampio spazio alla biodiversità locale assume un significato particolare nell’anno del quarantesimo anniversario di Sondrio Festival. Da sempre la rassegna racconta attraverso i documentari gli ambienti naturali più diversi del pianeta, mostrando luoghi lontani, specie rare e le trasformazioni che interessano gli ecosistemi.
Quest’anno, però, l’attenzione si concentrerà anche su ciò che si trova a pochi chilometri da casa: i ghiacciai dello Stelvio, i boschi delle Orobie, le zone umide della Riserva Pian di Spagna e i fiumi che attraversano la provincia. Un modo per ricordare che la conservazione della biodiversità non riguarda soltanto gli ambienti più remoti del pianeta, ma anche quelli che fanno parte del paesaggio quotidiano e la cui tutela richiede conoscenza, attenzione e responsabilità.
Attraverso il coinvolgimento diretto dei parchi e dell’Unione Pesca Sportiva, la manifestazione intende quindi offrire al pubblico non soltanto informazioni, ma anche strumenti per comprendere meglio gli equilibri naturali del territorio.
La Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi è organizzata da Assomidop, associazione che riunisce Comune di Sondrio, Club Alpino Italiano, Bim dell’Adda, Parco delle Orobie Valtellinesi e Parco Nazionale dello Stelvio. La manifestazione è presieduta dall’assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione del Comune di Sondrio Marcella Fratta ed è diretta da Simona Nava.
L’edizione del quarantennale può contare sul sostegno di Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Comunità Montana Valtellina di Sondrio, Fondazione Pro Valtellina e Fondazione Cariplo.
Tra gli sponsor figurano Bper, Iperal, Siderval, A2A, Acinque, Aev e Pezzini. Il programma dettagliato, le presentazioni dei documentari in concorso e tutte le informazioni sulla manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale www.sondriofestival.it, oltre che sui profili Facebook e Instagram della rassegna.

